Al Bano Carrisi continua a tenere alta l’attenzione del pubblico. Il cantante pugliese si è esibito lo scorso 13 settembre a Tel Aviv in Israele. Un’esibizione che è stata oggetto di pesanti critiche da parte del popolo social. Molti utenti hanno accusato il Leone di Cellino San Marco di star cantando in un paese attualmente in guerra con la Palestina. Un utente su X ha scritto: “Che delusione. Canta a due passi da un genocidio” mentre un altro “Cosa non si fa per due soldi in più nel portafoglio.” Una polemica che non ha lasciato indifferente Al Bano, il quale ha deciso d’intervenire rilasciando alcune dichiarazioni all’agenzia Ansa.
Al Bano risponde alle polemiche dopo l’esibizione in Israele
Il Leone di Cellino San Marco ha risposto alle critiche dopo che di recente si è esibito in Israele e più precisamente a Tel Aviv a pochi km da Gaza. A tal proposito, Al Bano Carrisi ha dichiarato all’Ansa: “comprendo le preoccupazioni legate alla mia esibizione. La mia presenza vuole essere un gesto di vicinanza umana, ispirato dalla pace e dalla compassione. In un mondo diviso, la musica continua a essere un ponte. Il mio desiderio è mantenerlo aperto, usando la mia voce per ispirare comprensione, amicizia e speranza, oggi e per le generazioni che verranno”. La donna ha concluso: “credo che la musica non conosca confini. Parla un linguaggio universale, capace di unire persone di ogni nazionalità, cultura e credo.”


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