A Vieste la mostra “Contaminazioni” di Filippo Gorgoglione

A Vieste la mostra “Contaminazioni” di Filippo Gorgoglione

Dal 24 agosto al 12 settembre, presso Ripamare sul Lungomare Enrico Mattei. Inaugurazione lunedì 24 agosto alle ore 17.30 alla presenza dell’artista.

Dal 24 agosto al 12 settembre 2026, presso Ripamare, sul Lungomare Enrico Mattei, sarà possibile visitare la mostra “Contaminazioni” di Filippo Gorgoglione, in arte “Felipe”, artista che vive e lavora di San Giovanni Rotondo.

L’esposizione propone un viaggio tra paesaggi del Gargano, suggestioni cromatiche e atmosfere mediterranee, attraverso tele che raccontano una terra intensa, capace di ispirare e suscitare emozioni.

“Felipe” vive nel cuore del Gargano. Tatuatore e artista, sviluppa la propria ricerca pittorica attorno a un legame profondo con il territorio, che diventa negli anni il soggetto principale della sua produzione. Attraverso la tecnica mista, interpreta paesaggi, scorci e luoghi del Gargano, non limitandosi a riprodurne l’aspetto, ma cercando di restituirne atmosfere, memoria e identità. La sua pittura nasce dall’osservazione del paesaggio e dalla necessità di raccontare una terra attraverso una sensibilità personale, fatta di materia, colore e contaminazione tra linguaggi differenti.

“Contaminazioni” presenta paesaggi, architetture e scorci di Vieste e del Gargano, reinterpretati dall’artista attraverso una pittura fortemente caratterizzata dall’uso del colore. Le tele restituiscono una visione del territorio sospesa tra realtà e suggestione, dove il paesaggio conosciuto assume forme, atmosfere e tonalità nuove. In alcune opere, il blu intenso del mare e del cielo dialoga con il bianco delle abitazioni e con le tonalità calde del sole e della terra. Il colore diventa così protagonista assoluto della scena: il giallo, l’arancio e il rosso accendono facciate, tramonti e dettagli del paesaggio, creando contrasti vivaci e una forte sensazione di luminosità.

I luoghi simbolo di Vieste e del Gargano, con le loro case affacciate sul mare, le chiese, le scogliere, il Pizzomunno e le architetture che caratterizzano i borghi costieri, vengono trasformati in immagini essenziali e immediate, “contaminate”, appunto, dallo sguardo e dalla sensibilità dell’artista. “Felipe” non sembra cercare una semplice riproduzione del paesaggio, ma una sua interpretazione emotiva, capace di restituirne il carattere, l’atmosfera e l’identità. Le opere di “Felipe” invitano il visitatore a lasciarsi coinvolgere dalla forza del colore e a perdersi nelle sfumature di un territorio unico, in un dialogo continuo tra natura, memoria e presente. Il mare, il cielo, la pietra e la luce diventano elementi di un racconto visivo nel quale il paesaggio reale si mescola alla sensibilità e alla memoria dell’artista.

L’inaugurazione è in programma lunedì 24 agosto alle ore 17.30, presso Ripamare, Lungomare Enrico Mattei, alla presenza dell’artista Filippo Gorgoglione (Felipe), che accompagnerà il pubblico alla scoperta della mostra e delle opere esposte.

Con “Contaminazioni”, l’estate di Ripamare si arricchisce così di un appuntamento dedicato all’arte contemporanea, creando un originale momento di incontro tra cultura, creatività e convivialità. Durante il periodo della mostra, sarà, infatti, possibile pranzare o cenare immersi nelle opere d’arte, trasformando anche il momento della tavola in un’esperienza artistica e sensoriale, tra colori, paesaggi e suggestioni del Gargano.

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