Sono 113 le scosse che dal 27 marzo ad oggi si sono susseguite incessantemente al largo del Gargano e numerose sono anche quelle che hanno superato i 4 gradi della scala Richter, come quello avvenuto questa mattina intorno alle ore 10 di ben 4.3 gradi.
Tecnicamente si tratta di uno “sciame sismico”, ma che al momento non desta preoccupazione. Non si registrano, infatti, danni ad edifici o persone.
Il fenomeno potrebbe cessare in fretta o continuare a lungo, impossibile dirlo. È importante evidenziare che ogni anno in Italia ci sono in media una trentina di sciami sismici, di cui il 70-75 per cento si esaurisce nell’arco di un mese.
Sicuramente la situazione nei pressi delle Isole Tremiti è tenuta sotto controllo dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Non dimentichiamo che storicamente la medesima zona non è nuova a fenomeni di questo genere, tant’è che secondo il gesuita Guglielmo Gumppenbergh, le Isole Tremiti derivano il loro nome da “terremoto” (Tremetus o Trimerus) da cui avrebbero avuto origine e che le svelse dal continente garganico.
113 da sabato ad oggi le scosse al largo delle Tremiti

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