Storia

Viscardo, la tradizione centenaria che manca all’anima di una città

Manfredonia – QUANTO mi manca, anche in questo nuovo dicembre dell’Immacolata. “Santa Cuncette” a Natele 17 giorni.

 Il negozio di Viscardo , in questo  Natale che sta per arrivare che non mi fa gioire , ma che mi tiene le mani vicino al vivere – a chi mi vuole bene e di più a chi mi vuole male.Mi manca l’odore della tua drogheria da farmi piangere – il mio ricordo proprio in questi giorni mi passa per la mente.


I miei occhi lontani di bimbo diventavano arrossati ; come ora che sono adulto…tutto passa , tutto cambia dopo tantissimi anni – di grande tradizione.Caro Viscardo , è da qualche anno ,che hai chiuso quel negozio, ora fa fa parte della storia del paese. Proprio come un’ anima che manca alla città. 


Di Claudio Castriotta

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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