Dopo il successo dei recital al Parco Archeologico di Siponto, il Festival chiude il 16 luglio con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Umberto Giordano”, diretta dal M° Daniele Belardinelli, e il M° Pasquale Iannone al pianoforte.
Tre concerti, tre sold out. È il bilancio con cui si conclude la prima parte della seconda edizione di Manfredonia Classica, il festival pianistico promosso dall’Associazione Ars Musica Apuliae, che dal 10 al 12 luglio ha trasformato il Parco Archeologico di Siponto in uno straordinario palcoscenico dedicato alla grande musica classica.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, esaurendo in pochi giorni tutti i posti disponibili per i recital dei Maestri Carlo Angione, Giulio De Padova e Ilaria Loatelli, tre interpreti di altissimo profilo e docenti del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, protagonisti di programmi che hanno attraversato alcune delle pagine più importanti della letteratura pianistica, da Bach a Beethoven, da Chopin a Schumann, da Liszt a Brahms, fino a Prokof’ev.
Tre serate diverse tra loro, ma accomunate da un elemento: la capacità della musica di dialogare con uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio culturale pugliese, regalando al pubblico un’esperienza che ha saputo coniugare arte, storia e bellezza.
L’attenzione è ora rivolta al gran finale di giovedì 16 luglio, quando, per la prima volta, Manfredonia Classica approderà nella prestigiosa cornice del Castello di Manfredonia.
Sul palco salirà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, diretta dal M° Daniele Belardinelli, insieme al M° Pasquale lannone, tra i più autorevoli interpreti italiani del panorama concertistico internazionale. Il programma prevede l’esecuzione dell’ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di Tchaikovsky e del celebre Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, considerato uno dei capolavori assoluti del repertorio romantico.
L’organizzazione rivolge un sentito ringraziamento al Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia e al Comune di Manfredonia, che hanno condiviso e sostenuto un’iniziativa capace di valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso la musica.
Un ringraziamento va, inoltre, ai main partner che hanno scelto di sostenere il progetto: Gruppo Gelsomino, Gruppo Telesforo e Istituto di Vigilanza Guardia Locale di Bovino, il cui contributo ha permesso al Festival di crescere ulteriormente e di offrire alla città un appuntamento culturale di assoluto rilievo.
Per il concerto conclusivo sono disponibili ancora pochi biglietti, acquistabili sulla piattaforma oooh.events. Qualora dovessero rimanere posti liberi, sarà attivata anche una biglietteria in loco prima dell’inizio dello spettacolo. Alla luce dell’elevata richiesta registrata nelle prime tre serate, tuttavia, l’organizzazione consiglia di acquistare il proprio biglietto online per assicurarsi l’accesso all’evento.
Manfredonia Classica si prepara così a chiudere la sua seconda edizione con una serata che si preannuncia tra gli appuntamenti culturali più significativi dell’estate pugliese.








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