E’ perentorio l’invito dell’On. Antonio Tasso al Ministro dell’Istruzione, On. Lucia Azzolina,
nel corso del Question Time di mercoledì 6 maggio, in diretta Tv su Rai 3.
Il parlamentare della Capitanata sostiene che:”In questa grave emergenza sanitaria e
sociale, la Scuola Pubblica Italiana, oggi, soffre per la mancanza di circa 80.000 titolari di
cattedre di Sostegno” e prosegue “Questo si traduce in un danno grave, e duraturo nel
tempo, per le alunne e gli alunni con disabilità, perché c’è il notevole rischio che cambino
docente ogni anno o più volte nello stesso anno, e siano privati della continuità didattica”.
Dagli elementi in possesso del capogruppo del MAIE:”Nelle ultime settimane hanno
conseguito la Specializzazione 14.224 nuovi docenti di Sostegno, già selezionati da tre
prove concorsuali estremamente selettive con oltre l’80% di bocciati. Essi posseggono titoli
e preparazione che consiglierebbero, in un quadro di buona gestione della Pubblica
Amministrazione, la loro immediata immissione in ruolo che – unitamente ai docenti ancora
presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento o di Merito – garantirebbero la copertura di circa
20.000 posti sugli 80.000 vacanti, quindi il 25% del fabbisogno”.
Quindi la domanda:”Perché, anziché procedere con un Concorso mal strutturato e costoso,
non si tutela il diritto dei ragazzi con disabilità alla realizzazione del loro progetto di vita,
supportandoli con tutti i docenti di Sostegno già Specializzati, nel rispetto della Legge
104/92?”.
Il ministro Azzolina, dopo aver elencato una serie di dati, ribadisce la volontà di procedere
con un Concorso che, a detta di Tasso, “non tiene conto dello stato di pandemia nel nostro
Paese, che ha già visto lo slittamento di un Concorso Ordinario, quindi, come si può pensare
di poter garantire di concludere il Concorso Straordinario in tempo per le nuove immissioni
in ruolo?.
Ma, soprattutto, il deputato sipontino ricorda al ministro le sue parole in una intervista
rilasciata a Radio Cusano Campus il 6 settembre 2019:” Io credo che, nel momento in cui
dei docenti affrontino una selezione, e il TFA è una selezione dura, (…) e fa un corso, in
questo caso della durata di un anno, io non ho mai capito perché(…) bisogna fargli fare
anche altro per passare di ruolo”.
La riflessione finale dell’On.Tasso è chiara:”A settembre, la Scuola deve ricevere risposte e
la buona politica è chiamata a lavorare fin da ora per definirle nell’immediato e concretizzarle
all’inizio del prossimo anno scolastico e per tutelare tutti gli studenti”.
“In ogni ambito, e principalmente nella Scuola – che è uno dei pilastri della società e
rappresenta il nostro futuro – nessuno deve rimanere indietro“ è la sua lapidaria
conclusione.
Video dell’interrogazione:
https://www.facebook.com/AntonioTassoDeputato/videos/267955377695616/
Tasso: “Battaglia di civiltà per gli studenti con disabilità”

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