Il dato dei contagi da coronavirus “mostra una curva terrificante. O la pieghiamo, o andiamo in difficoltà”.
A chiarirlo al Corriere della Sera è il ministro della Salute, Roberto Speranza, secondo il quale “abbiamo 48 ore per provare a dare una stretta ulteriore”, anche perché ci sono ancora troppe persone in giro. E sulla scuola spiega che va la didattica in presenza va difesa il più possibile, ma in un contesto di epidemia “non è intangibile”.

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