Spari a Monte Sant’Angelo, D’Arienzo: “Non possiamo far finta di niente”
Ieri sera a Monte Sant’Angelo è accaduto un fatto grave.
Una sparatoria nel cuore della nostra città non può essere considerata un episodio qualunque e non può lasciarci indifferenti.
Negli ultimi mesi stiamo assistendo a segnali che ci preoccupano sempre di più: spaccio di droga, furti, aggressioni, ragazzi sempre più giovani coinvolti in situazioni che generano tensioni e comportamenti pericolosi.
Non possiamo far finta di niente.
Come sindaco sento il dovere di lanciare un appello chiaro.
Alle forze dell’ordine, che ringrazio per il lavoro quotidiano che svolgono sul nostro territorio, chiediamo la massima attenzione e un rafforzamento dei controlli affinché Monte Sant’Angelo continui ad essere una città sicura.
Ai ragazzi voglio dire una cosa semplice ma sincera: non rovinate la vostra vita.
Chi delinque non è più libero e imbocca un percorso che porta solo problemi, dipendenze, violenza e conseguenze che possono segnare per sempre il vostro futuro e quello delle persone che vi stanno accanto.
Dietro certi comportamenti – lo spaccio, le sfide sbagliate, le provocazioni, le prepotenze, gli atteggiamenti violenti – non c’è coraggio né forza.
C’è solo il rischio di perdersi e di trascinare altri in un vortice che fa male a tutti.
Fermatevi prima!
Abbiate il coraggio di scegliere un’altra strada, quella dello studio, del lavoro, dello sport, della passione, della costruzione del vostro futuro.
Alle famiglie chiedo di non abbassare lo sguardo. La comunità educante parte da casa, dal dialogo, dalla presenza, dall’attenzione verso i propri figli.
Nessuno può sentirsi estraneo a quello che sta accadendo.
Monte Sant’Angelo è una comunità forte, fatta di persone perbene, di associazioni, di educatori, di volontari che ogni giorno lavorano con i giovani.
Ma proprio per questo non possiamo accettare che droga e violenza provino a prendersi i nostri spazi e il futuro dei nostri ragazzi.
Come amministrazione continueremo a fare la nostra parte, collaborando con le istituzioni e sostenendo tutte le azioni educative e sociali necessarie.
Ma questa battaglia riguarda tutti.
Difendere i nostri ragazzi significa difendere il futuro della nostra città.
PierPaolo D’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo

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