Sezione ANPI di Manfredonia: solidarietà all’Assessora Maria Teresa Valente

Sezione ANPI di Manfredonia: solidarietà all’Assessora Maria Teresa Valente


La Sezione ANPI di Manfredonia esprime piena, ferma e incondizionata solidarietà
all’Assessora Maria Teresa Valente, vittima di una gravissima aggressione verbale verificatasi
nel corso di una recente seduta del Consiglio Comunale.


Durante l’assisa, alcuni cittadini ancora da identificare avrebbero rivolto all’Assessora, nel
pieno e legittimo esercizio delle sue funzioni istituzionali, frasi di inaudita violenza e volgarità,
arrivando a “augurarle di essere violentata da un extracomunitario” in relazione alle
discussioni sul paventato arrivo di richiedenti asilo presso le strutture della Caritas.
Tale episodio non costituisce un semplice scontro dialettico ma un attacco intollerabile alla
dignità della persona, al decoro delle istituzioni e alla stessa convivenza democratica. Si
tratta di un’aggressione verbale sessista e razzista, rivolta a una donna e a una madre;
colpisce una rappresentante eletta dal popolo mentre svolge il proprio mandato; e utilizza la
minaccia e l’odio come strumenti di intimidazione contro chi assume responsabilità
pubbliche.


All’Assessora Maria Teresa Valente va il nostro abbraccio solidale, il riconoscimento per il
coraggio civile con cui continua a operare e l’impegno a non lasciare che l’intimidazione
prevalga sul dovere istituzionale. Chiediamo alle autorità competenti di accertare con celerità
le responsabilità, di garantire la tutela di tutti gli amministratori e di segnalare alle sedi
giudiziarie ogni condotta che configuri reato, nel rispetto della legge e dello Stato di diritto.
La comunità di Manfredonia merita un dibattito pubblico civile, rispettoso e costruttivo,
fondato sui fatti, sui dati e sui valori di solidarietà e accoglienza che da sempre caratterizzano
la storia della città. Le politiche migratorie possono e devono essere discusse in Consiglio,
nelle piazze e nei luoghi della democrazia, ma mai con la violenza, il razzismo o la misoginia.
È inaccettabile che un evento così normale quale l’arrivo di pochi migranti in una struttura
protetta sia fatto oggetto di speculazioni politiche davvero squallide e che le polemiche, pur
legittime anche se pretestuose, si trasformino in tentativi di far prevalere la logica della forza
sul dialogo e sulla ragione.


L’ANPI di Manfredonia ribadirà sempre, con coerenza e determinazione, il proprio impegno a
fianco di chi difende i valori della Costituzione, della legalità e della convivenza democratica.
Mai più intimidazioni, mai più odio, mai più silenzio.


Manfredonia, 5 maggio 2026
La Sezione ANPI di Manfredonia

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