Il Tribunale di Foggia ha stroncato le mire politiche di Angelo Riccardi e Salvatore Zingariello confermando l’incandidabilità dell’ex sindaco e dell’ex vice-sindaco della città di Manfredonia, in merito allo scioglimento per mafia.
Rigettata, invece, la domanda di incandidabilità proposta per Antonio Conoscitore, ex consigliere comunale, difeso dal collegio difensivo composto dall’avv. Gabriele Bavaro, avv. Pierpaolo Fischetti ed avv. Pietro Schiavone.
Per Riccardi e Zingariello l’incandidabilità riguarda le elezioni per la Camera, per il Senato, per il Parlamento europeo, nonché alle regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali.

Assalti ai portavalori, carcere per un 57enne
Stornara e Orta Nova: rifornivano gli spacciatori “a credito” e recuperavano il denaro con la violenza, arrestati