Sanremo 2026, Stefano De Martino e Brenda Lodigiani verso la co-conduzione: ecco il toto nomi

Il conto alla rovescia per Sanremo 2026 entra nel vivo e, come accade ogni anno, il toto nomi attorno ai co-conduttori si trasforma in un vero spettacolo parallelo. Carlo Conti, tornato alla guida del Festival dopo anni di assenza, sta costruendo un cast che promette di essere uno dei più ricchi e variegati delle ultime edizioni. Le indiscrezioni si moltiplicano, i nomi circolano con insistenza e il pubblico inizia a immaginare come sarà il nuovo volto dell’Ariston.

Ma chi salirà davvero sul palco accanto a Conti? Quali sorprese potrebbero arrivare nelle prossime settimane? E quando andrà in onda il Festival? Scopriamolo insieme.

Stefano De Martino e Brenda Lodigiani: le presenze più vicine al palco di Sanremo 2026

Le anticipazioni più insistenti su Sanremo 2026 puntano dritto su due volti amatissimi dal pubblico televisivo: Stefano De Martino e Brenda Lodigiani. A rilanciare la notizia è stato Gabriele Parpiglia, che nella sua newsletter ha parlato di un coinvolgimento ormai quasi certo per entrambi. De Martino, reduce dal successo di Affari Tuoi, sarebbe pronto a misurarsi con una delle serate del Festival, mentre Lodigiani – protagonista dell’ultima edizione di Bake Off – Dolci in Forno – dovrebbe affiancare Conti in più momenti della kermesse.

Secondo Parpiglia, il direttore artistico avrebbe scelto di costruire un cast dinamico, capace di alternare volti noti della Rai a personalità che negli ultimi anni hanno saputo conquistare il pubblico con ironia e versatilità. Non sorprende, quindi, che attorno al Festival si stiano muovendo anche altri nomi legati a Ballando con le Stelle, programma che negli ultimi anni ha rappresentato una vera fucina di talenti televisivi.

Parallelamente, si è parlato anche di Samira Lui, ma la diretta interessata ha smentito con leggerezza durante uno sketch con Gerry Scotti, ricordando che durante la settimana sanremese sarà regolarmente impegnata con La Ruota della Fortuna. Una battuta che ha spento sul nascere un rumor che aveva attirato molta attenzione.

Andrea Delogu, Francesca Fialdini e Barbara d’Urso: il valzer dei nomi che alimenta il gossip

Accanto ai nomi più accreditati, il toto co-conduttori di Sanremo 2026 si è arricchito di altre ipotesi che hanno fatto discutere. Andrea Delogu, Francesca Fialdini e persino Barbara d’Urso sono state considerate come possibili presenze al fianco di Carlo Conti. Una suggestione che ha acceso il dibattito, soprattutto perché tutte e tre hanno un forte legame con il pubblico e un’esperienza televisiva che potrebbe adattarsi bene al palco dell’Ariston.

Tuttavia, le smentite non si sono fatte attendere. L’unico nome realmente vicino al Festival sarebbe quello di Andrea Delogu. La conduttrice, ospite di Caterina Balivo, aveva dichiarato di non essere stata contattata, ma nelle ultime ore la situazione sembra essersi ribaltata.

La possibilità di vederla accanto a Conti non appare più così remota, soprattutto considerando che il direttore artistico avrebbe voluto coinvolgere le tre finaliste di Ballando con le Stelle. La d’Urso, però, sarebbe fuori dai giochi per ragioni legate ai progetti Rai, mentre la Fialdini resta un nome suggestivo ma non confermato.

Quando va in onda Sanremo 2026 e cosa aspettarsi dal nuovo Festival di Carlo Conti

Mentre il toto nomi continua a tenere banco, una certezza è già scolpita nel calendario: Sanremo 2026 andrà in onda dal 24 al 28 febbraio, in prima serata su Rai 1, con trasmissione simultanea su Radio2 e streaming su RaiPlay. Una collocazione che conferma la volontà della Rai di mantenere il Festival al centro della stagione televisiva, puntando su un evento che ogni anno catalizza l’attenzione del pubblico e dei media.

Carlo Conti, dopo aver annunciato i 30 Big in gara, ha iniziato a svelare i primi tasselli del suo progetto. Il più sorprendente riguarda Max Pezzali, che sarà presente in tutte e cinque le serate con esibizioni speciali sulla nave Toscana, ormeggiata nel porto di Sanremo. Una scelta che ha già generato discussioni, soprattutto dopo la reazione di Mauro Repetto, ma che conferma la volontà di Conti di costruire un Festival spettacolare e ricco di momenti iconici.

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