Custodire, vigilare, svegliare, denunciare, servire. Sono i cinque verbi (corrispondenti ad altre altrettante azioni) che Padre Franco Moscone, durante l’omelia delle celebrazioni di San Lorenzo Majorano, ha esortato a mettere in pratica come comunità al fine di uscire da questo periodo di forte difficoltà pandemica e sociale.
Le celebrazioni del nostro Santo Patrono, con il ritorno a poter condividere momenti di comunità come le celebrazioni religiose o il festoso giro per le vie del centro storico della Banda Città di Manfredonia, ci fanno nuovamente sentire come una grande famiglia e segnano l’inizio di un ritorno alla “normalità”.
Questa mattina nel momento di raccoglimento e preghiera, dinnanzi al suo simulacro, ho affidato a San Lorenzo le difficoltà e le speranze di tutti noi cittadini, affinchè possa proteggerci, aiutarci, guidarci.Faccio mie le parole del nostro amato Vescovo.
“Lorenzo, in tempi difficili ed incerti, non ha derogato alla sua responsabilità, ha accolto le sfide del momento e fatto ripartire lo sviluppo della Chiesa e della Città colpite da flagelli immensi, ha ridato vita e forza all’identità originale e all’eredità culturale dell’antica Siponto ricreando i fondamenti tanto dell’organizzazione ecclesiale che della vita civile”.
Auguri Manfredonia, auguri manfredoniani.
(Foto credits Antonio Troiano, che si ringrazia)

“Nino. 18 giorni”, il film su Nino D’Angelo sarà presentato in anteprima al Metropolitan di Napoli
A Pompei appuntamento con la pianista Giuseppina Torre nell’ambito della rassegna “Incontri di Valore”