FB mi chiede: a cosa stai pensando? A volte questo FB lo trovo un po’ indiscreto, ma questa domanda oggi mi stuzzica.
Ecco, sto pensando che la festa patronale è ormai alle spalle e che in una città complicata e bellissima come Manfredonia anche la Madonna di Siponto aiuta a tirare le somme. E già, perché le somme bisogna tirarle per fare il punto della situazione. E la situazione è che “per andare dove dobbiamo andare non sappiamo dove andare…”, parafrasando una vecchia battuta di Totò.
I miei concittadini pensano che il mio incarico mi faccia camminare ad un metro da terra e che quindi io non mi renda conto di quali problemi attanagliano la nostra amata Manfredonia.
Io, invece, ci sono: osservo, respiro e vivo quotidianamente la città.
Ed è per questo che mi chiedo se è normale che un sindaco abbia il potere di emettere delle ordinanze e che poi non abbia l’aiuto degli organi preposti per far sì che vengano rispettate.
Ci tengo a sottolineare, però, che non voglio colpevolizzare le forze dell’ordine, già oberate di lavoro.
Ma la mia riflessione è questa: se quando chiedo di far rispettare i limiti della musica nei locali o quando vieto di utilizzare bracieri, i miei concittadini mi segnalano discoteche improvvisate e mi inviano foto che sembrano tratte dagli spettacoli di mangiafuoco in circhi ambulanti, come posso farli sentire al sicuro quando finiamo catapultati sui tg nazionali per sparatorie ed omicidi?
Non basta rafforzare una tantum la presenza delle forze dell’ordine, mettere qualche posto di blocco qua e là e organizzare a caldo tavoli tecnici sulla sicurezza per far sì che si possa dormire sonni tranquilli.
La sicurezza di un territorio va pianificata nel tempo e le forze dell’ordine vanno sostenute ed incentivate con mezzi idonei e non solo chiamate all’appello nelle varie emergenze.
Non posso né voglio nascondere la testa sotto la sabbia e nella nostra meravigliosa città c’è sicuramente una situazione che va seguita con attenzione per far sì che tutti possano sentirsi più sicuri. E quando dico tutti intendo anche quelle famiglie che hanno visto morire in modo orribile i propri congiunti. Perché qualsiasi cosa sia potuta esplodere in un odio così violento, non può essere assolutamente accettata e la Giustizia deve fare il suo corso per portare serenità nel nostro territorio.
Caro Stato, se ci sei, batti un colpo e non aspettare che la nostra città finisca di nuovo nelle pagine di cronaca nera per ricordarti di Manfredonia.
Ecco, quando oggi FB mi chiede a cosa sto pensando è questo: non sono uno sceriffo, sono ‘solo’ un Sindaco. Anche se a volte dovrei dire un Sindaco ‘solo’.
Angelo Riccardi

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