Riccardi: “Beach soccer? Altro che Mondiale, 20mila euro buttati a mare”

Riccardi: “Beach soccer? Altro che Mondiale, 20mila euro buttati a mare”

Mentre in questa città mancano servizi essenziali, mentre le fragilità vengono esibite come trofei, mentre la cultura annaspa tra regalie, prebende e iniziative senza respiro, si trovano soldi per finanziare l’ennesima esibizione sportiva inutile.

Un “evento” che può essere definito tale solo per il costo: circa 20mila euro, oltre ai contributi degli sponsor, per montare una recinzione da pollaio e due porte sulla sabbia, sottraendo ai cittadini uno dei pochi tratti liberi di spiaggia della città.

Dopo anni di sacrifici, privazioni, aumenti di tasse, tariffe e imposte, i soldi dei cittadini vengono presi e spesi così: male, senza visione, senza utilità, senza una vera ricaduta per Manfredonia.

Se proprio bisognava montare quella struttura e metterci un pallone, almeno si potevano far giocare i ragazzi di Manfredonia. Magari avremmo scoperto un talento vero, invece di finanziare tornei privati travestiti da grandi eventi internazionali.

Perché diciamolo chiaramente: non basta chiamare una cosa “EUROPEAN GOLDEN LEAGUE 2026” per renderla un evento. Non basta portare qualche vecchia gloria, fare due foto e raccontare la favola della promozione del territorio.

La realtà è un’altra: una città in difficoltà, con priorità ignorate, che continua a subire scelte inutili vendute come grandi successi.

Prima ve ne andate, prima ci liberiamo da questa continua alterazione della realtà.

Palombella Rossa

Angelo Riccardi

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