Chi fatüje, mange; chi nen fatüje, mange e böve (prov.) = Chi lavora mangia; chi non lavora mangia e beve.
Un proverbio un po’ canzonatorio, ma non troppo.
Ho già spiegato che (clicca ->) fatüje significa lavoro.
Fatüje si identifica con fatica perché generalmente si riferiva solo a quello manuale. Quello intellettuale non era considerato una fatica vera e propria.
Comunque il lavoro consiste nell’«impiego di energia diretta a un fine determinato», a prescindere dalla sua forma perché è fatica sia quello manuale, sia quello intellettuale.
Parliamo Manfredoniano: Chi fatüje, mange; chi nen fatüje, mange e böve

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