Manfredonia – ERA giunto ormai l’anno 1967, un anno prima della morte del frate stimmatizzato, al tempo di quando da Manfredonia passavano tanti mezzi di trasporto di quell’epoca per andare a San Giovanni Rotondo, dove c’era sempre una ressa continua, ed era storia di tutti i giorni,via vai continuo di persone che salivano e scendevano dal piccolo paese del Gargano.
Tutto questo accadeva perché lì vi era un frate oramai vecchio, che aveva la pazienza di ascoltare tutti. In tutto quel frastuono e caos di gente imbizzarrita che bussava al convento dal mattino presto a sera, spesso anche di notte,se occorreva tanto da perdere il tatto dell’attimo. Mentre le giornate scorrevano sempre uguali – ma con sguardi lontani.


Di Claudio Castriotta

Il grande coraggio contro ogni male per Santa Rita
Processo di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio prof. Nicola Bellantuono