Nuove proposte per rilanciare e potenziare la ferrovia Foggia-Manfredonia

Nuove proposte per rilanciare e potenziare la ferrovia Foggia-Manfredonia

Non sarebbe meglio conservare l’ attuale tratta ferroviaria Foggia – Manfredonia così come è cercando pure di rilanciarla e potenziarla con l’ elettrificazione per renderla più comoda, più veloce, più ecosostenibile con moderni treni elettrici per tutto l’anno adatti pure per le persone disabili e per le biciclette come la Foggia – Lucera di cui potrebbe essere gemella? Come una sorta di moderna e veloce  metrotranvia di superficie istituendo pure delle eventuali fermate nel tratto urbano tra la stazione Campagna e Siponto così come all’ altezza di importanti aree archeologiche quali il parco archeologico di Siponto e Coppanevigata. Come pure rivitalizzare le vecchie fermate di Frattarolo, Candelaro, Amendola, Tortorella e istituire eventualmente altre e nuove fermate alla periferia di Foggia all’altezza del Rione Martucci e della Cartiera.

Tra l’altro io proporrei pure di istituire a Manfredonia una fermata capolinea presso l’ attuale binario tronco ubicato all’ altezza dell’ incrocio tra Viale Aldo Moro, Via Enrico Toti, Piazza G. Marconi e il lungomare del Sole all’ altezza del Molo di Ponente del Porto di Manfredonia che, oltre ad essere più vicino all’ inizio di Corso Manfredi e, quindi, al centro storico possa pure fungere da scambio intermodale per i collegamenti marittimi ( Isole Tremiti) e come coincidenza con gli autobus extraurbani per Monte S. Angelo, Mattinata e Vieste oltreché per gli autobus urbani ( circolari) per le lontane zone periferiche come Monticchio, Zona Scaloria, Secondo Piano di Zona ecc. dove tra l’altro si potrebbero pure istituire eventuali biglietti cumulativi ( treno + bus).
Inoltre proporrei pure di utilizzare l’attuale bretella ferroviaria lungo la periferia di Manfredonia da Frattarolo fino al porto industriale nei pressi del centro commerciale Le Clerc, oltreché per il transito di treni merci per il servizio logistico intermodale anche per il servizio passeggeri come una sorta di metrotranvia suburbana di superficie.

Per coloro che si lamentano delle strozzature nel tratto urbano che impedisce un facile accesso al porto turistico e ai lidi di Siponto nonché nell’ area archeologica di Siponto, bisogna proporre i sottopassi lungo tutta la tratta ferroviaria Foggia – Manfredonia sostituendo tutti i passaggi a livello. Anche presso gli incroci con strade rurali.

Se lo hanno fatto in altre località marittime quali Rimini, Grottammare (AP), Giulianova (TE) oltrechè sulla costa adriatica pugliese nel tratto Barletta – Bari – Monopoli, perchè non dovremmo farlo anche noi di Manfredonia e della Capitanata?

Se Trenitalia eventualmente non voglia più interessarsi a tale linea allora che passi pure sotto la gestione dell’Azienda Ferrovie del Gargano più nota popolarmente come la “Ferrovia Garganica” che attualmente gestisce sia la linea San Severo – Peschici Calenella che la Foggia – Lucera.

Comunque concordo pure pienamente con quantogià  dichiarato dal dirigente del sindacato tarsporti FAST di Foggia Pasquale Cataneo in questo precedente articolo:

Ferrovia Foggia-Manfredonia, il rilancio negato: “Servizio tutto l’anno ed elettrificazione subito, basta perdere tempo” – IlSipontino.net

FRANCESCO BRUNETTI

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