
“NEL REGNO DELLE LEGGENDE E DEI FANTASMI”: LA PRIMA GUIDA DEL GARGANO DI ESTER LOIODICE.
Ester Loiodice (1893–1985), ritratta nella prima foto allegata a questo post, è una celebre studiosa, etnografa e scrittrice italiana di fama internazionale. Pioniera del Folklore, ha dedicato la sua vita alla ricerca, alla documentazione e alla salvaguardia delle tradizioni popolari pugliesi, con particolare focus sul dialetto e sulla poesia di Foggia e del Tavoliere.
In una vecchia rivista del 1933 è stata pubblicata proprio da Ester quella che molto probabilmente è una delle prime vere guide turistiche moderne dedicate al Gargano. Un’opera sorprendentemente avanti per il suo tempo, curata dall’etnografa con sorprendente maestria comunicativa.
Infatti, per il numero doppio della rivista “Ospitalità Italiana”, Ester Loiodice non si limitò a coordinare il progetto editoriale: lo firmò personalmente e lo fece anche per diversi articoli, tra cui il celebre “Nel regno delle leggende e dei fantasmi”, un testo affascinante in cui accompagna il lettore dentro il volto più misterioso del Gargano. Non quello da cartolina, fatto soltanto di mare e paesi arroccati sulle rocce, ma quello più antico e inquieto: il Gargano delle grotte, delle ombre, dei racconti popolari, delle cavità carsiche che sembrano custodire memorie arcaiche e superstizioni sopravvissute nei secoli.
Ed è proprio qui che sta la modernità del suo sguardo. In un’epoca in cui il turismo italiano tendeva a rappresentare i territori in maniera quasi da manifesto illustrato, Ester sceglie invece una strada diversa. Evita la descrizione convenzionale della “Montagna del Sole” e punta tutto sugli aspetti meno noti, più evocativi e quasi cinematografici del promontorio garganico. Le sue pagine sembrano anticipare di decenni il moderno turismo esperienziale: il visitatore non viene invitato soltanto a vedere il Gargano, ma a sentirlo, attraversandone i silenzi, le cavità, le leggende e persino le paure.
Anche l’apparato fotografico della rivista era innovativo per l’epoca. Le immagini raccolte per “Ospitalità Italiana”, oggi conservate nella collezione della Biblioteca Provinciale di Foggia, non si limitavano a mostrare panorami pittoreschi: cercavano atmosfera, mistero, autenticità. Un taglio decisamente raro negli anni Trenta.
Ma ridurre Ester Loiodice al ruolo di semplice autrice sarebbe ingiusto. Nata nel 1893 e scomparsa nel 1985, come detto fu insegnante, ricercatrice, scrittrice, etnografa e soprattutto una pioniera nello studio e nella valorizzazione delle tradizioni popolari pugliesi. Dedicò la propria vita alla raccolta e alla salvaguardia del patrimonio folklorico del Tavoliere e della Capitanata, occupandosi di dialetti, poesia popolare, usanze contadine, canti e memoria orale. In anni in cui il Folklore veniva spesso considerato materiale minore, lei intuì invece che quelle tradizioni rappresentavano l’anima più profonda di un territorio.
Fu inoltre promotrice e curatrice della sezione dedicata alle tradizioni popolari del Museo Civico di Foggia, diventando una figura centrale della vita culturale della provincia. La sua instancabile attività contribuì anche alla nascita e alla crescita della Biblioteca Provinciale di Foggia. A lei si deve infatti una delle operazioni culturali più importanti del Novecento foggiano: l’acquisizione della monumentale biblioteca privata di Nicola Zingarelli, composta da quasi diecimila volumi. Fu proprio grazie al suo interessamento che il celebre filologo cerignolano destinò la sua collezione libraria alla nascente istituzione provinciale dopo la sua morte.
Rileggere oggi “Nel regno delle leggende e dei fantasmi” significa quindi fare un viaggio doppio. Da una parte, dentro il Gargano più enigmatico, quello delle grotte e delle antiche narrazioni popolari; dall’altra, dentro la visione modernissima di una studiosa che aveva capito, con quasi un secolo di anticipo, che l’identità di un territorio non vive solo nei monumenti o nei paesaggi da cartolina, ma soprattutto nelle sue storie, nelle sue ombre e nella memoria collettiva custodita dalla gente.
Volete farlo anche voi?
Ecco il link tratto dal sito di Lettere Meridiane e buona lettura: https://www.letteremeridiane.org/…/2024/11/loiodice.pdf.
Immagini tratte dal Fondo Ester Loiodice, Biblioteca Provinciale di Foggia “La Magna Capitana” – Catalogo Generale dei Beni Culturali.
Fonti:
– Biblioteca Provinciale di Foggia.
– Catalogo Generale dei Beni Culturali (Fondo Ester Loiodice).


