Il Monte Sant’Angelo C5, con il successo odierno contro il Nettuno Bisceglie per 2-3, vince il girone A del campionato di Serie C2 di futsal e conquista la promozione in Serie C1, il massimo livello regionale della disciplina.
Il risultato, che riporta nella categoria la città dell’Arcangelo Michele (dove altre società hanno già militato), arriva al termine di un campionato durissimo, battagliando in vetta con il conterraneo Lucera e con le molfettesi Melphicta e Vicente Molfetta. Vittoria che arriva alla penultima giornata: i garganici riposeranno nell’ultimo turno, dunque questa sarebbe stata a prescindere l’ultima opportunità.
Monte Sant’Angelo C5: la partita decisiva
La gara finale racconta tanto le difficoltà, sia del percorso vincente del Monte Sant’Angelo C5, sia delle problematiche che vive la Serie C2, il più basso livello del futsal regionale. Il Nettuno Bisceglie gioca, infatti, al Centro Sportivo Aurora: ben tenuto, ma sicuramente non adeguato a campionati FIGC. Si gioca in un campo all’aperto, in erbetta, vicino al mare, con pochissimi spalti. Le condizioni metereologiche amplificano le problematiche: un vento gelido ed una pioggia battente rendono la gara dura anche da un punto di vista dell’integrità fisica.
Nulla, però, spegne l’entusiasmo dei biancocelesti e dei numerosissimi sostenitori accorsi a sostenere la squadra (tra i quali anche l’Assessore Giovanni Vergura), nemmeno il gol del vantaggio dei padroni di casa, segnato da Vincenzo Gadaleta. La risposta è di Claudio Ortuso: l’eterno bomber e capitano, nell’ennesima stagione sopra le trenta reti che dovrebbero consegnargli il premio di capocannoniere, manda un calcio di punizione all’incrocio dei pali. Nel finale di primo tempo, però, un Monte Sant’Angelo sciupone viene punito: ancora gol di Gadaleta, è 2-1 all’intervallo.
Nella seconda frazione di gioco, gli ospiti provano con le unghie e con i denti a ribaltare il risultato negativo, non subendo altre reti grazie alla prova tra i pali di Michele Palumbo. Legni colpiti, parate del bravo estremo difensore Roberto Di Bitonto: il Monte trova la soluzione dopo un assedio. Palla sul secondo palo di Egidio Ciuffreda, si fa trovare pronto Alessio Mazzamurro per insaccare.
Ultimi minuti, tensione alle stelle: a risolverla è il giovane Antonio Amoruso, che s’inserisce centralmente e mette il pallone in fondo alla rete. Il Monte Sant’Angelo C5 resiste fino al triplice fischio ed esplode la festa.
Una realtà lodevole sul territorio
Come già raccontato, il futsal non sta vivendo un momento positivo sul Gargano e in generale nella provincia di Foggia. Ogni società che continua nel suo percorso lo fa con grandi sacrifici, trascinati da una smisurata passione. Alla luce di ciò, il risultato del Monte Sant’Angelo C5 è meritevole di tutti i complimenti e dell’entusiasmo generatosi attorno, grazie al lavoro della dirigenza con in testa il Presidente Fabio la Torre, l’area tecnica dei sipontini Giuseppe “Dudù” Ese e Luigi “Gino” Castriotta e tutta la squadra.

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