Il Monte Sant’Angelo C5 è un esempio di futsal che prova a resistere in un territorio che vive un periodo difficile per il calcio a cinque. Nella terra devota a San Michele, un piccolo e giovane club è alle prese con una stagione fin qui positiva, alla ricerca di traguardi ambiziosi per le modeste dimensioni.
Monte Sant’Angelo C5: vittoria in Coppa, bene in campionato
La squadra montanara ha vinto oggi (sabato 24 gennaio) un derby pesante, più per il morale che per la classifica. Successo per 6-1, al Palazzetto dello Sport di Monte Sant’Angelo, contro il Lucera: tripletta di Raffaele Ortuso, in gol anche lo storico bomber Claudio Ortuso, Antonio Pio Ortuso e il giovanissimo (nato nel 2009) Francesco Castriotta. Con questo successo, il Monte certifica la vittoria del Girone A di Coppa Puglia che era già garantita. Quattro vittorie su quattro nel Girone A e accesso garantito ai quarti di finale, dove verrà affrontato lo Jovis Natio.
Parlando del campionato di Serie C2, invece, al termine del girone d’andata, il Monte Sant’Angelo C5 è al secondo posto con 17 punti. La lotta per la promozione in Serie C1 è serrata: a ridosso della prima piazza, occupata dal Melphicta a quota di 18, ci sono anche il Lucera (16) e il Vicente Molfetta (15). Dopo il giro di boa, i garganici saranno impegnati a Ruvo di Puglia il 31 gennaio.
I protagonisti della squadra garganica
Capocannoniere non può che essere Claudio Ortuso: il classe ’89, già a segno ventuno volte in questa stagione, è chiaramente il leader di questa squadra, forte della sua grande esperienza. In questa stagione, a lui si affiancano non solo altri nomi importanti del futsal montanaro, già presenti durante la vita del Futsal Monte Sant’Angelo (ricordiamo che questa società, il Monte Sant’Angelo C5, è attiva dalla scorsa stagione), ma anche giovani in rampa di lancio (alcuni confluiti nel club anche a seguito della chiusura del Manfredonia C5) e nuovi arrivi dal mondo del calcio.
Un esempio da citare, tra i vari meritevoli nelle fila dei biancocelesti, è quello di Domenico Esposto, talento in rampa di lancio e dal discreto seguito sui social network che, dopo varie esperienze calcistiche sia tradizionali che innovative nei format contemporanei, ha sposato la causa montanara e questo adrenalinico sport.
Il Monte Sant’Angelo C5, quest’anno, ha ben chiari i suoi punti di riferimento, partendo dalla dirigenza con in testa il Presidente Fabio La Torre. La guida tecnica è affidata a due sipontini, già calciatori anche nella città dei due siti UNESCO: Giuseppe Ese e Luigi “Gino” Castriotta. Il secondo, uno dei più grandi cannonieri di questo sport nel territorio, era già presente lo scorso anno. Ese, per gli amici “Dudù”, è arrivato quest’estate, dopo varie stagioni con ruoli tecnici nel settore giovanile del Manfredonia. Proprio lui ha rilasciato delle dichiarazioni alla nostra testata:
“Sono contento sia della squadra che della società. Ci stiamo divertendo in questa stagione e sta andando tutto bene, nonostante le solite grandi difficoltà di questo sport che emergono soprattutto nelle categorie inferiori. Abbiamo il miglior attacco del campionato e ciò significa molto per il lavoro che stiamo svolgendo”.
Gli obiettivi stagionali e il ruolo del futsal
Arrivati a questo punto della stagione, vietato nascondersi:
“Puntiamo ad arrivare in fondo in entrambe le competizioni. La Coppa Puglia rappresenta un impegno ostico, dovendo affrontare, nel caso dovessimo proseguire il percorso, anche squadre degli altri gironi. Il nostro obiettivo più grande è coltivare la passione per questo bellissimo sport e c’è grande bisogno in questo territorio, soprattutto ultimamente. Speriamo che il nostro lavoro, che ci piacerebbe concludere con una promozione, possa contribuire. Abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile, da qualunque punto di vista, partendo dal tifo e passando per gli sponsor.”
La provincia di Foggia continua a perdere pezzi in materia di calcio a 5. Dopo la fragorosa sparizione del Manfredonia C5, ne ha fatto seguito una più piccola, ma comunque dolorosa per la comunità che l’ha vissuta: quella dell’Orsarosa, società d’Orsara di Puglia che militava nella Serie D campana. Resistono, con grandi sforzi, pochissime realtà: oltre al Monte Sant’Angelo C5, si citano il Lucera (che, come abbiamo ben visto, milita anch’esso nella Serie C2 della Puglia), il CUS Foggia (Serie C1 pugliese) e la Polisportiva Torremaggiore (Serie C1 molisana). Fatica ancora più grande per quanto riguarda i campionati femminili. Uno sport spettacolare ed appassionante, nonché un mondo positivo vissuto a pieno da tanti giovani del territorio, che dunque meriterebbe più amore ed attenzione da parte di tutti.

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