Manfredonia Civica: Chiediamo le dimissioni di Nico Mangano. C’è un limite a tutto, anche alla pazienza
Nel 2024 il nostro gruppo politico Manfredonia Civica ha raccolto circa 1300 voti, contribuendo in maniera determinante all’elezione del sindaco Domenico La Marca. Da quel consenso è nato anche il seggio in Consiglio Comunale occupato da Nico Mangano.
Un seggio che, però, fin da subito è stato utilizzato ignorando completamente la linea politica della lista che lo ha eletto. Una scelta chiara, reiterata e politicamente scorretta, non ha mai condiviso nulla con il resto del gruppo e dei candidati che hanno contribuito con il loro supporto all’ elezione del consigliere Mangano.
Qui non si tratta di sfumature o di legittime differenze: si tratta di trasformismo, di volubilità. E su questo punto i fatti parlano da soli. In appena 2 anni di attività politica, Nico Mangano cambia ben tre gruppi politici: più che evoluzione, sembra un’abitudine. Più che dinamismo, appare incoerenza. Questo atteggiamento non ci appartiene.
Noi, al contrario, siamo sempre stati coerenti. Lo ricorderà bene anche il sindaco La Marca quando già durante la fase delle consultazioni pre elettorali siamo stati al suo fianco, nei momenti più complessi, dimostrando serietà senso di responsabilità.
Oggi, con la stessa chiarezza, chiediamo a Nico Mangano un atto di coerenza: rassegnare le dimissioni da consigliere comunale. Perché quel seggio non è personale, ma rappresenta una lista che lui ha scelto deliberatamente di tradire.
Chiediamo al sindaco La Marca un gesto altrettanto netto: revocare immediatamente la delega allo sport. Quella delega non era un premio “ad personam”, ma legata al ruolo di rappresentanza della nostra lista, che non aveva riferimenti in giunta. Un ruolo che, nei fatti, non è mai stato esercitato.
Il trasformismo non è un valore. Non lo è per noi, non lo è per la nostra lista, e non può diventarlo per la coalizione di centrosinistra di cui facciamo parte ancora oggi.
A chi governa oggi la città auguriamo buon lavoro, con una sola richiesta: che la coerenza non diventi mai una parola vuota, ma resti un principio concreto su cui costruire credibilità e rispetto verso i cittadini.
Il coordinatore e i candidati della lista Manfredonia Civica

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