Manfredonia, approvato il DUP (Documento Unico di Programmazione)
Il Consiglio comunale di Manfredonia ha approvato il DUP. Qui di seguito il commento del sindaco Domenico La Marca.
“Il DUP non è un atto formale, ma la bussola che tiene insieme visione politica, programmazione finanziaria e coerenza delle politiche pubbliche. Questo documento rappresenta anche un momento di verifica del lavoro svolto e di rilancio del progetto di governo della città.
A un anno e mezzo dal nostro insediamento, abbiamo oggi maggiore consapevolezza delle difficoltà strutturali che Manfredonia vive da tempo, delle cose ancora da fare e di quelle che potevano essere fatte meglio. Ma possiamo dire con onestà che, accanto alla gestione dell’ordinario, abbiamo affrontato situazioni straordinarie, riattivato percorsi bloccati e rimesso in moto processi fondamentali per la nostra città.
Lo abbiamo fatto con impegno, serietà, con senso delle istituzioni e con la consapevolezza che amministrare significa assumersi responsabilità.
Il DUP restituisce l’idea di città che stiamo ricostruendo: una città più curata, più giusta, più sana e capace di guardare al futuro.
Una città è più bella se è più pulita e più rispettosa dell’ambiente.
In questi mesi abbiamo avviato una prima riorganizzazione del servizio di igiene urbana: il porta a porta nelle zone rurali, nelle case sparse e nella Frazione Montagna; la sperimentazione delle isole ecologiche nei comparti CA1, CA2 e CA4; le pulizie straordinarie al Canale di San Lazzaro e al Piscinone; i controlli mirati sul territorio con la Polizia Locale; interventi diffusi di decoro urbano ed educazione ambientale.
In questi giorni procederemo alla nomina del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) di ASE, un passaggio fondamentale per rafforzare il controllo, la qualità del servizio e la piena attuazione degli impegni contrattuali. Nei prossimi mesi approveremo il nuovo piano industriale ai fini dell’affidamento del servizio di igiene urbana ed estenderemo il porta a porta a Borgomezzanone e alla Riviera Sud.
Ma per questa Amministrazione l’ambiente non è una competenza settoriale: è una responsabilità trasversale che riguarda la salute delle persone e la qualità dello sviluppo.
Per questo abbiamo aderito all’accordo con ARESS Puglia per l’Osservatorio Epidemiologico e sostenuto la Casa della Salute e dell’Ambiente, come strumento di studio, monitoraggio, prevenzione e trasparenza. La salute non è solo sanità, ma diritto a vivere in luoghi sicuri, salubri e tutelati.
Nei prossimi giorni, insieme ai Sindaci di Monte Sant’Angelo e Mattinata, chiederemo un incontro con ASL, ARPA e i tecnici di Rewind per fare il punto sullo stato delle bonifiche dell’area ex Enichem. Su questo vogliamo essere chiari: le bonifiche non sono una variabile negoziabile, ma una condizione necessaria per qualsiasi ipotesi di sviluppo presente e futuro. Non può esserci lavoro, crescita o nuovi insediamenti senza la piena tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
È da questa consapevolezza che nasce il nostro metodo di governo, fondato su partecipazione, trasparenza e condivisione delle scelte.
Le decisioni che riguardano il territorio, l’ambiente e i nuovi insediamenti produttivi non possono essere calate dall’alto. Devono essere basate su dati scientifici, valutate in modo trasparente, discusse con le istituzioni competenti e condivise con la comunità. La partecipazione non è un rallentamento, ma una garanzia di qualità delle scelte; la trasparenza è il presupposto per costruire fiducia; la condivisione è il modo con cui una città diventa davvero comunità.
Un percorso abbiamo avviato sul fronte della legalità: dall’adesione ad Avviso pubblico, al patto per la sicurezza urbana, da Orizzonti di giustizia al protocollo con l’Anac con l’adozione di un nuovo ‘Codice di comportamento’ dei dipendenti pubblici nei comuni sciolti per mafia, dal regolamento per una movida rispettosa e attenta che spero si discuta prossimamente nelle commissioni all’osservatorio permanente di legalità che, nel prossimo consiglio comunale, vedrà la nomina dei due componenti del Consiglio Comunale. Dai beni confiscati alla mafia che riconsegneremo alla comunità con un avviso pubblico ad incontri per imprenditori e commercianti con l’associazione anti-racket e forze dell’ordine.
Una città è più bella se è più giusta e non lascia indietro nessuno.
La lotta alla povertà e alla povertà educativa resta una priorità permanente: sostegni economici alle famiglie in difficoltà, tirocini di inclusione sociale, rilancio dell’edilizia residenziale pubblica, attenzione alle persone con disabilità e continuità del Pronto Intervento Sociale.
Abbiamo rifinanziato il Bando Si può fare sicurezza visti i risultati, il riscontro e la partecipazione e protagonismo dei nostri giovani. E diventerà una costante annuale, perché crediamo che sei giovani vengono coinvolti nel modo giusto, rendendoli protagonisti, ne beneficiano non solo loro, ma tutta la nostra comunità.
Ci batteremo, insieme alla Regione e agli altri Comuni, per il superamento degli insediamenti informali presenti in Provincia tra cui quello della ex pista di Borgomezzanone, perché la dignità viene prima di tutto. Perché lì ci sono persone non solo braccia. Così come ha ben fatto per Rosarno, San Ferdinando e Taurianova in Calabria, chiediamo al Governo di mettere fondi per avviare insieme alla Regione Puglia seriamente un percorso per il superamento degli insediamenti informali.
Ci sono ancora troppe famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, molti non lavorano, altri che lavorano in nero o grigio. Fare un contratto è dare dignità, pagare il giusto è legalità, onestà, non farlo o farlo in maniera subdola è da delinquenti perché così rubate il futuro e la dignità ai nostri figli, ai nostri giovani.
Abbiamo sostenuto l’economia locale e continueremo a farlo con strumenti concreti: sportello Fare Impresa, riqualificazione delle aree mercatali, politiche per l’occupazione giovanile, dialogo con Autorità portuale, Camera di Commercio, ASI e mondo produttivo. Prevediamo l’istituzione di un bando per la concessione di sgravi e agevolazioni dedicato alle imprese giovanili e stiamo sbloccando infrastrutture strategiche nelle zone PIP e D46, chiudendo partite aperte da troppi anni.
La cultura è prevenzione, è lavoro, è inclusione. Abbiamo incrementato le risorse per le manutenzioni scolastiche, attivato refettori e presto sarà riattivato il Centro Cottura.
Abbiamo avviato e investito nella costituzione di rete di teatro-scuole e previsto investimenti
perché il nostro Teatro Comunale diventi sempre più un cantiere di cittadinanza e un laboratorio di partecipazione.
Da oltre sei anni grazie alla Bottega degli Apocrifi il nostro Teatro rientra tra i centri di residenza artistica Pugliese.
Grazie anche al Partenariato Speciale Pubblico Privato, lo scorso anno la Bottega degli apocrifi e il Teatro comunale sono per il Ministero un Centro di Produzione del Gargano per l’infanzia e la gioventù. Di questo ne dobbiamo essere orgogliosi e fieri.
La cultura non è un lusso, ma una leva strategica di sviluppo. Appena approveremo il bilancio, i nostri uffici affideranno la redazione del Piano strategico della cultura e del turismo, che metterà a sistema “contenitori” e “contenuto”. Programmare sarà più semplice, e la stessa pianificazione potrà essere utilizzata per proteggere, valorizzare e promuovere l’identità del nostro territorio e della sua cultura, in modo sempre più innovativo e attrattivo, favorendo al tempo stesso lo sviluppo, l’occupazione, la competitività e la coesione sociale e territoriale.
In questi 18 mesi, i cantieri sono diventati realtà: nuovi asili nido, scuole più sicure, impianti sportivi, nuova caserma dei carabinieri, riqualificazione di spazi pubblici, oltre 25 chilometri di strade rifatte, e 30 km di strade da rifare, segnaletica, illuminazione, fontane e servizi urbani. Molti interventi sono stati possibili grazie al PNRR. Appena insediati la fase era delicata, se da una parte dovevamo intercettare nuove risorse ( sono state ben € 2. 347.961, 72 euro) per n. 9 nuovi progetti, dall’altra c’era la necessità, se non l’urgenza, di dare attuazione ad interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Un grazie ai nostri uffici e chi, come il nostro delegato al PNRR, ha fatto da collante e punto di riferimento.
In questi mesi abbiamo recuperato anche i fondi regionali della rigenerazione urbana bloccati dall’anno 2019 ed oggi ci permetteranno la realizzazione del Senior Park; realizzazione del Museo Civico Manfredi; realizzazione del Parco di Grotta Scaloria; realizzazione del progetto Lama Scaloria (Ponte di Santa Restituta, opere idrauliche, mobilità sostenibile”).
Abbiamo avviato i lavori per la redazione del PeBa che sarà adottato in Giunta e immaginiamo di approvarlo nel primo semestre del 2026; abbiamo dato attuazione al Nuovo Piano Casa e, dopo l’approvazione della variante al PRG, avente ad oggetto la riduzione del suolo pubblico, adeguamento del PRG al PPTR comprensiva del fronte mare e Piano di recupero del centro storico, questo 2026 sarà caratterizzato dall’inizio della fase di partecipazione che riguarderà anche il Piano strategico di riqualificazione dei quartieri.
Abbiamo infine firmato con Arca Capitanata una convenzione propedeutica alla realizzazione di nuovi 16 alloggi di edilizia residenziale, così come si sta lavorando per migliorare la viabilità nei comparti.
Abbiamo rafforzato la macchina amministrativa, assunto nuove figure, stabilizzato personale, potenziato i servizi, attuato il piano di alienazione e avviato il percorso di verifica per l’uscita dal Piano di riequilibrio finanziario.
Quello che oggi approviamo non è un libro delle favole. Le favole lasciamole ad altri che magari hanno bisogno dell’intelligenza artificiale per scriverle. Qualcuno lo chiamerà un
libro dei sogni. Va bene anche così.
Perché Sognare è resilienza, vuol dire guardare avanti con fiducia dopo periodi di crisi, sognare significa avere il coraggio di immaginare un futuro diverso e lavorare ogni giorno per renderlo possibile.
Ogni grande cambiamento nasce proprio da lì da quel sogno che ha avuto coraggio di diventare realtà e noi lo stiamo facendo. E questo DUP è il nostro impegno concreto verso Manfredonia”.
Manfredonia, 28/01/2026

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