In questo tempo anomalo e di grandi cambiamenti delle
abitudini sociali e aggregative le mafie non si fermano e continuano a
riorganizzarsi, come abbiamo potuto assodare proprio nella città di Foggia. Il
rischio di non accorgersi delle nuove dinamiche che si consolidano con il
protrarsi della distanza sociale è forte, così come quello di allentare le reti
di una comunità già fortemente minacciata dalla prepotenza mafiosa e dalle
tante problematiche che la affliggono.
Come Coordinamento provinciale di Libera riteniamo importante tenere i fari
accesi su ciò che avviene nel nostro territorio, provando, con gli strumenti a
disposizione in questa situazione, a confrontarci, lanciare spunti di
riflessione ed immaginare nuovi progetti. Abbiamo pensato, quindi, ad un
laboratorio a distanza, “Lab Libera Foggia”, un contenitore di
idee e di analisi, con incontri aperti sui social, momenti di formazione
interni alla rete di Libera e lavori creativi che valorizzino l’impegno profuso
in questi mesi e che preparino la nostra terra al dopo quarantena. Partiremo
giovedì 23 aprile, alle ore 17, in diretta sulla pagina Facebook Libera Foggia,
con un primo dibattito curato dal presidio di Libera “Nicola Ciuffreda e
Francesco Marcone” di Foggia sul tema dell’usura e del welfare mafioso. Ad
accompagnarci in questa analisi ci saranno Pippo Cavaliere, presidente della
Fondazione Antiusura Buon Samaritano, e Giovanni Dello Iacovo, giornalista
attento alle politiche pubbliche e istituzionali.
Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

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