La Villa Comunale di Borgo Mezzanone rigenerata dalla comunità
L’attività di “Stazione di Posta” al servizio dei cittadini
L’intervento dell’Ambito Territoriale di Manfredonia dedicato a chi vive in fragilità sociale, economica e abitativa
La restituzione della Villa Comunale di Borgo Mezzanone rigenerata e rimessa nelle disponibilità della comunità locale ha segnato la conclusione del progetto “Stazione di Posta”, che in questo anno di attività ha posto un’attenzione particolare alle persone che vivono in fragilità sociale, economica e abitativa. Oltre 105 persone ricevute, ascoltate e accompagnate nei loro percorsi di inclusione, da quando il “Centro Servizi Stazione di Posta” di Borgo Mezzanone è entrato in funzione. Cittadini italiani e migranti che si sono rivolti all’equipe per chiedere informazioni su orientamento al lavoro, stesura del curriculum vitae, individuazione delle opportunità occupazionali più adatte al proprio profilo, orientamento legale – in particolare sui permessi di soggiorno – partecipazione ai corsi di lingua italiana, consulenza amministrativa, che va dalla creazione dello SPID alle pratiche burocratiche di base al servizio di fermo posta e casella email, indispensabile per garantire un recapito stabile a chi non ha un domicilio, richiesta della residenza anagrafica fittizia.
Un lavoro reso possibile dall’impegno dell’equipe multidisciplinarecomposta da operatori di sportello, orientatore legale, esperta in orientamento al lavoro, assistente sociale, mediatore linguistico-culturale, che hanno offerto un servizio innovativo e sperimentale finalizzato a creare un polo di accoglienza, orientamento ai servizi territoriali e promozione di attività ed educazione interculturale in stretta sinergia con la rete delle realtà pubbliche e private del territorio. Frutto di una co-progettazione tra l’Ambito Territoriale dei Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta e l’ats composta da cooperativa sociale Medtraining (ente capofila), Confraternita di Misericordia Borgo Mezzanone Odv, Proloco Borgo Mezzanone Aps, Associazione culturale Fatoma Yaiw, il “Centro servizi Stazioni di Posta” èsostenuto dal PNRR – Missione 5 – Componente 2.2 Sub Investimento 1.3.2 finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.
«La nostra volontà è quella di dare continuità al servizio di Stazione di Posta nel territorio di Borgo Mezzanone, spostando l’intervento nei locali della nuova sede i cui lavori previsti nell’ambito del progetto sono in fase di ultimazione» ha detto Domenico la Marca, sindaco di Manfredonia. «Sin dall’inizio abbiamo pensato a questo progetto come se fosse fine a sé stesso ma come qualcosa che introducesse una possibilità per il dopo, per aiutare la comunità di Borgo Mezzanone, che si costruisce ogni giorno con le persone che si incontrano, che la vivono, che arrivano, che vanno via. La comunità è qualcosa di dinamico – ha aggiunto Carmine Spagnuolo, presidente cooperativa Medtraining – . Questo presidio tiene in considerazione le esigenze di tutti i cittadini del Borgo, che in questi anni hanno sicuramente sofferto la mancanza di uno spazio pubblico, prima garantito dai servizi offerti della circoscrizione. L’obiettivo è quello di dare continuità al servizio, evitando che i cittadini debbano recarsi a Manfredonia per ogni cosa».
Laboratori, corsi di alfabetizzazione per migranti, percorsi di formazione interna rivolti agli operatori. E poi interventi extra-target come il servizio di prenotazione delle carte di identità per i residenti di Borgo Mezzanone e la stesura di curriculum vitae per favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Di particolare rilievo sono stati gli eventi di animazione territoriali coordinati dalla Proloco Borgo Mezzanone, che hanno contribuito a raccontare in maniera diversa la vita della borgata: momenti musicali, stand enogastronomici, cene sociali, laboratori artistici, tavole rotonde e tanto altro ancora. Chiunque si sia rivolto a “Stazione di Posta” ha beneficiato di un insieme articolato di servizi, gratuiti, pensati non solo per rispondere ai bisogni più immediati, ma anche per favorire concreti percorsi di autonomia, attraverso prese in carico personalizzate.
L’ultima attività proposta, quindi, è stata “Si può fare”, il progetto partecipato che in queste settimane hanno coinvolto piccoli, adulti, anziani e gli utenti dello sportello Stazioni di Posta”, nel prendersi cura della Villa Comunale, da tempo in stato di degrado e abbandono, per rigenerarla attraverso la pittura e il recupero delle panchine, l’allestimento di fioriere. L’intervento si è svolto in collaborazione con le realtà del territorio, come la parrocchia Santa Maria del Grano e San Matteo Apostolo, da un lato per migliorare l’aspetto e la fruibilità dello spazio pubblico, dall’altro per sensibilizzare i partecipanti sui temi della sostenibilità ambientale e del riuso creativo. Alla consegna dell’area verde e alla conclusione di questa parte del progetto erano presenti anche Maddalena Fabbri, Scuola Fatoma; Carmine Di Nunzio, referente Confraternita di Misericordia di Borgo Mezzanone; Michele Cifaldi, presidente Pro Loco Borgo Mezzanone.

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