La storia di tre eroi

Questa storia incredibile arriva dalla provincia di Foggia.

Sono passate da poco le 23 quando al 118 arriva una chiamata urgente, un codice rosso: una giovane donna giace nel suo letto in stato di incoscienza a Celle di San Vito.

Passano pochi minuti e da Castelluccio arriva l’ambulanza con a bordo i soccorritori Rocco Paglia e Raffaele Urbano e l’infermiere Domenico Barrea.

Da subito la situazione appare disperata: la donna, 37 anni e anche madre di una bambina piccola, è in arresto cardiaco, semi-cianotica, senza battito. Ma i tre non si arrendono.

A turno praticano un massaggio cardiaco a mani nude che sembra infinito, senza avere risposte. Altri si sarebbero fermati, arresi. Loro no, insistono ancora, vanno avanti per 75, interminabili, minuti.

E, quando tutto ormai sembra perduto, la donna riprende di colpo conoscenza, respira, parla, è viva e senza danni apparenti.

Ora la donna sta bene e dall’ospedale ha appena mandato un pensiero ai suoi tre salvatori:“Vi ringrazierò per il resto della mia vita.”

Ma non parlate di miracolo. Questa è la storia di tre straordinari professionisti preparati a tutto, incapaci di arrendersi anche all’evidenza, che hanno salvato la vita a una giovane donna quando nessuno lo credeva più possibile.

E il minimo che possano ricevere è una medaglia.

Lorenzo Tosa

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