Ancora una volta, la firma è quella della criminalità foggiana. Quattro uomini originari di Cerignola (tra i 29 e i 49 anni) sono stati arrestati in flagranza dai Carabinieri di Rieti dopo aver fatto saltare in aria un bancomat nel piccolo comune di Varco Sabino. Bloccati in autostrada dopo un inseguimento, avevano con sé un bottino di 2.100 euro. Come riporta la Rai.
Si tratta dell’ennesimo episodio di quello che gli investigatori definiscono “pendolarismo del crimine”. Sodalizi criminali ben strutturati, composti da giovanissimi e veterani, partono dalla Puglia per mettere a segno furti in trasferta pianificati nei minimi dettagli.
I numeri parlano chiaro: 54 arresti in soli cinque mesi in tutta Italia (da Torino a Taranto). I tratti distintivi di questa vera e propria “scuola” sono due, ossia la tecnica della “marmotta”, in pratica l’utilizzo di una pala imbottita di esplosivo per sventrare le casse continue e garantirsi liquidità immediata. L’escalation: quando l’obiettivo richiede somme più ingenti, queste stesse bande si specializzano nei ben più complessi assalti ai furgoni portavalori.


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