”Che ci fosse un problema sugli impianti nelle giornate con forti precipitazioni è noto da tanti anni, anche se qualcuno finge di accorgersene solo oggi.
La prima diffida ad AQP per disservizi sul depuratore denominato “Monte Sant’Angelo A” risale al 26/08/2017, alle ore 14.11.
Da allora, con la massima collaborazione di AQP, sono seguiti decine di incontri e di riscontri su tutti gli impianti di depurazione, anche in modo coordinato con ARPA e Carabinieri Forestali, tant’è che il depuratore “Monte Sant’Angelo B” (in prossimità della SP 55) è beneficiario di un finanziamento di 2.5 milioni di euro e proprio in questi giorni si completeranno le fasi di gara.
Sul “Monte Sant’Angelo A” (zona S. Antonio Abate) è in essere una progettazione per la messa in sicurezza e l’ammodernamento.
Stesso discorso per il “Monte Sant’Angelo C” ( Macchia), il quale mai è entrato in servizio con il silenzio complice delle istituzioni.
Non stavamo di certo aspettando il comunicato di Forza Italia per intervenire, infatti, anche la situazione del 22 ottobre, è stata tempestivamente segnalata ad AQP e a tutti gli organi competenti.
Il fatto più grave è che prima di queste corrispondenze e atti, non risulta esserci nulla, né una segnalazione, né un minimo di corrispondenza e purtroppo il problema esiste da tantissimi anni secondo i beninformati.
Quindi, Forza Italia dov’era? Solo oggi si accorge del problema sugli impianti di depurazione?
Se Forza Italia vuole, può chiedere copia degli atti e dei verbali degli incontri per capire quanto si stia facendo su questo annoso problema di non facile soluzione.”
(Cambiamonte,
Monte Sant’Angelo 23 ottobre 2018)

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