Il “Patto di Unione per la Capitanata: Aeroporto Gino Lisa di Foggia” (PUC) costituitosi il 15 novembre 2021,dopo aver creato e attivato specifici “Tavoli di Lavoro” per la reale e concreta ripartenza e sviluppo dell’aeroporto foggiano “Gino Lisa”,ha dato inizio ai lavori con la prima azione “a firma PUC”.
In data 6 dicembre il “Tavolo Delegazione Regionale”, impegnato all’avvio di un continuo dialogo e collegamento politico-operativo con i vertici della Regione Puglia e di Aeroporti di Puglia per verificare e sollecitare gli impegni assunti per la vita e l’operatività dell’aeroporto, ha inviato a mezzo PEC una lettera al Presidente della Giunta Regione Puglia dott. Michele Emiliano tramite la quale è stato formalmente richiesto un incontro a breve, confidando nei prossimi giorni prima delle festività natalizie.
La PEC pone l’attenzione dei firmatari – Europarlamentari,Parlamentari e Consiglieri Regionali di Capitanata, amministrazioni del territorio con in testa l’Amministrazione della Provincia e una rappresentanza dei Sindaci della Daunia, Confederazioni e Associazioni di Categoria, Organizzazioni Sindacali e Imprenditori – sulle legittime richieste di una popolazione, e di un vasto territorio, di conoscere una volta per tutte la verità sul presente e sul prossimo futuro del “Gino Lisa”, infrastruttura imprescindibile per il rilancio economico sociale e turistico del territorio foggiano e delle zone limitrofe.
E’ stato richiesto al Presidente Emiliano di incontrarsi per appurare motivi, cause e problematiche connesse al mancato avvio della piena attività dell’aeroporto di Foggia e, eventualmente, valutare congiuntamente quanto fare, da subito.
Foggia, la sua provincia, il Tavoliere, i Monti Dauni, il Gargano: fanno parte a pieno titolo della Puglia!
Purtroppo, Il “Patto di Unione per la Capitanata: Aeroporto Gino Lisa di Foggia” (PUC) rileva e constata che, ad oggi, alcuna risposta è pervenuta dal Presidente Emiliano determinando quindi, secondo il PUC, danno all’immagine e alla dignità di una intera provincia che di fatto e nella sostanza non trova riscontri e segnali di appartenenza perequativa nella politica gestionale della Regione Puglia. Nondimeno si rileva uno sgarbo nei rapporti e nella comunicazione istituzionale nei confronti dei firmatari della PEC del 6 dicembre che rivestono ruoli e incarichi istituzionali a livello UE, nazionale centrale e territoriale in rappresentanza dell’intera provincia di Foggia.
Si evidenzia infine che la richiesta di incontro è sostenuta, tra l’altro anche:
- dal fatto che il Comitato “Vola Gino Lisa” non ha mai ricevuto alcuna risposta alla lettera inviata nel settembre scorso al Presidente Emiliano e ad AdP in merito alla piena operatività dell’aeroporto di Foggia;
- che la realtà sembra ad oggi indicare un forte calo di interesse della Regione Puglia, contrariamente a quanto più volte pubblicamente manifestato;
- che il 19 dicembre 2021 scade la certificazione ENAC per il “Gino Lisa”ed è indispensabile la nuova certificazione EASA;
- che per altri aeroporti della Puglia (quindi di AdP) non c’è giorno che non si leggano notizie di fermento e ambiziose operatività: Bari e Brindisi annunciano nuovi voli e rotte. Per Foggia, e di Foggia, niente se non le Sue dichiarazioni pubbliche poco confortanti.
Foggia, 13 dicembre 2021
La Delegazione del “Patto di Unione per la Capitanata”: Aeroporto Gino Lisa di Foggia”
Eurodeputato Mario Furore
Senatrice Gisella Naturale
Senatore Marco Pellegrini
On Nunzio Angiola
On Maria Luisa Faro
On Giorgio Lovecchio
On Rosa Menga
On Antonio Tasso
Cons. Giannicola De Leonardis
Cons. Giandiego Gatta
Cons. Joseph Splendido
Pres. Comitato VGL Sergio Venturino

Omicidio Carta: l’ombra della morte di un giovane
Confcommercio Foggia: Peppe Zullo nominato “Maestro del Made in Italy”