Il festival di teatro delle scuole “Con gli Occhi Aperti” festeggia i suoi diciott’anni e ritorna fra le comunità di Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Zapponeta

Il festival di teatro delle scuole “Con gli Occhi Aperti” festeggia i suoi diciott’anni e ritorna fra le comunità di Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Zapponeta

Un mese di attività, fino al 5 giugno, con laboratori teatrali, saggi-spettacoli, spettacoli teatrali, concerti e incontri fra scuola, comunità e teatro

Il Festival di teatro delle scuole e per le scuole “Con gli Occhi Aperti” diventa maggiorenne e ritorna in Capitanata con un mese intenso di teatro, musica e condivisione collettiva. 

La relazione tra Teatro, Scuola e Comunità è da sempre il cuore del Festival, un progetto ideato nel 2005 dal regista e direttore artistico Cosimo Severo e realizzato da Bottega degli Apocrifi, che oggi arriva alla sua diciottesima edizione, interrotto solo dalla pandemia.

Ma cosa significa per un Festival diventare maggiorenne?

“Significa, su un territorio regionale e in un contesto nazionale spesso più interessati agli eventi che ai processi, avere ancora molto da dire e costruire un tempo giusto per farlo. Significa provare a interrogare questo tempo spietato con gli occhi dei bambini e dei ragazzi, i soli oggi in grado di fare domande scomode perché sincere. Significa, non da ultimo, non essere soli”, commenta Stefania Marrone degli Apocrifi.

La rete

Il Festival rappresenta la prima scommessa degli Apocrifi sul territorio, che nel tempo è stato condiviso dagli Istituti scolastici della città, dall’amministrazione di Manfredonia prima e da due anni dai quattro Comuni dell’Ambito Territoriale – Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta, che hanno scelto di operare sollevando lo sguardo dal contingente per immaginare insieme, attraverso il teatro, comunità nuove fondate sulla bellezza, il benessere e l’aggregazione sociale. 

“Con gli Occhi Aperti”, che negli anni ha costruito un legame forte tra scuola, teatro e territorio, non è solo un Festival, ma è un percorso che mette al centro i ragazzi e le ragazze, offrendo loro spazi di espressione, confronto e crescita”, dichiara Maria Teresa Valente, assessora al welfare e cultura del Comune di Manfredonia. 

“Il teatro è il luogo dove le storie, anche quelle lontane, tornano in vita. Benvenuto al teatro, allora, e all’occasione sempre più rara di guardarsi negli occhi e mettersi nei panni degli altri”, sottolinea Raffaella Santoro, assessora al welfare e alle politiche sociali del Comune di Mattinata. 

“Questa progettualità condivisa dimostra come la cultura possa diventare strumento concreto di welfare e coesione sociale, capace di costruire futuro attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuole e cittadini”, le parole di Maria Leonarda Basta, assessora al welfare e alle politiche sociali del Comune di Monte Sant’Angelo. 

“L’Ambito Territoriale, con i quattro comuni coinvolti, sostiene questo progetto perché siamo fermamente convinti che la cultura e il teatro siano uno strumento prezioso per la creazione di reti sia all’interno della comunità che tra i territori”, aggiunge Vincenzo Riontino, sindaco del Comune di Zapponeta. 

“Funziona: scuola e teatro insieme funziona. E questa è l’occasione per venire a vederlo. Ogni anno il Festival diventa luogo di consegna e ripartenza, che è ciò che la scuola fa ogni anno. Imparare a vedere, imparare a stare con gli occhi aperti, svegli e attenti come sentinelle che scrutano in continuazione l’orizzonte per prepararsi al futuro”, conclude Francesco Di Palma, dirigente scolastico dell’Istituto Ungaretti/Madre Teresa di Calcutta, capofila del Patto di rete teatrale “Futuro Presente“ che riunisce tutti gli Istituti scolastici di Manfredonia, il Comune e gli Apocrifi.

Il programma: un’istigazione all’errore.

Cuore del Festival restano i laboratori con le ragazze e i ragazzi delle Scuole, quello spazio/tempo difficile da raccontare, che si apre in cerchio e si fa palestra di democrazia, inseguendo ora un testo classico, ora una scrittura originale evocata dai partecipanti. In questo mondo perduto popolato da vincenti, che ha sostituito il confronto alla guerra e il dubbio alle bombe militari e social, il laboratorio è per definizione lo spazio del tentativo e dell’errore, un luogo in cui fallire in libertà e imparare a rialzarsi, magari con l’aiuto degli altri. 

6 i percorsi di laboratorio attivati con quattro Istituti di Manfredonia e Zapponeta che incontreranno il pubblico per restituirgli non uno spettacolo, ma il lavoro fatto insieme. IC Ungaretti/Madre Teresa di Calcutta – plesso di Zapponeta con “Ubu suppergiù”, dall’’Ubu Re’ di Alfred Jarry; IC Ungaretti/Madre Teresa di Calcutta – plesso di Manfredonia con “Trilogia per la felicità (Ózze)”, liberamente ispirato a “Il meraviglioso Mago di Oz” di L. Frank Baum; IC San Giovanni Bosco – Giordani con “Trilogia per la felicità (Pace)”, liberamente e barbaramente tratto da “Pace” di Aristofane; IC Perotto/Orsini/Croce con “Paesaggi Sonori” e “Trilogia per la felicità (La crociata dei bambini)” da Bertolt Brecht.

I ragazzi e le ragazze di Monte Sant’Angelo e Mattinata incontreranno invece il “Teatro Diffuso”, pratica di laboratorio urbano per partecipanti da 11 a 19 anni. 

Come da tradizione peculiare del Festival, al “fare” degli adolescenti si mescolano senza soluzione di continuità spettacoli di compagnie professioniste che arrivano da tutta l’Italia, scelte dagli Apocrifi per la loro capacità di coniugare qualità artistica e attenzione al mondo. 

Gli ospiti di questa edizione saranno: Kuziba Teatro di Ruvo di Puglia, che porterà a Mattinata e Monte Sant’Angelo il teatrino all’italiana più piccolo del mondo, istallazione permanente in legno che ospiterà spettacoli, laboratori e incontri; il Circolo Bergman di Milanocon uno spettacolo itinerante dedicato alla città di Monte Sant’Angelo; Teatro Telaio di Bergamo che istallerà al Teatro “Dalla” di Manfredonia le tende del suo luminoso spettacolo immersivo “Arcipelago“; Factory Compagnia Transadriatica di Lecce, che ci accompagnerà “In viaggio con le storie” tra il “Dalla” e l’Oasi Laguna del Re; Lino’s Street Circus, brillante egeneroso artista di strada di Salerno che mostrerà il suo “Stand Up!” alle comunità di Mattinata, Monte Sant’Angelo e Zapponeta.

Accanto a loro Bottega degli Apocrifi, che nutrirà il Festival con molteplici eventi: aprirà il cuore del suo lavoro ai piccolissimi di Manfredonia, presentando in anteprima, in gemellaggio col Festival Maggio all’Infanzia di Bari, il suo spettacolo “Il Nido”, prima del debutto a Molfetta; porterà a Mattinata e Monte Sant’Angelo una prova aperta dell’Orchestra Sociale dei Felici Pochi (35 giovani musicisti tra i 7 e i 23 anni guidati dal M° Fabio Trimigno)prima del debutto a Manfredonia dello spettacolo “RAPsodia“, coprodotto con l’Orchestra Territoriale Suoni del Sud e col Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, che vedrà in scena i Felici Pochi, gli allievi del Conservatorio e i professionisti dell’Orchestra; incontrerà le famiglie di Zapponeta con lo spettacolo partecipato “Fiabe zoologiche. E poi le canti”.

Infine, fare, vedere e coprogettare Teatro. Casa dello Spettatore di Roma, organizzazione che si occupa dell’educazione alla visione e della formazione di pubblico accompagnerà il Festival con l’Assemblea di classe, una giornata di coprogettazione dedicata alle Scuole e ai Comuni dell’Ambito Territoriale per la creazione di un piano strategico teatro scuola, capace di tradurre emozioni, bisogni e desiderata in azioni concrete. 

I Crediti

Il Festival “Con Gli Occhi Aperti” è un progetto ideato da Bottega degli Apocrifi. Voluto e realizzato in collaborazione con l’Ambito delle politiche sociali dei Comuni di Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Zapponeta. Con il supporto del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. In collaborazione con Casa dello Spettatore di Roma, Patto di rete teatrale “Futuro Presente”, Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, Istituto Comprensivo Tancredi-Amicarelli e IISS Gian Tommaso Giordani di Monte Sant’Angelo, Istituto San Domenico Savio di Mattinata. 

Scarica qui il programma completo del Festival 2026.

Per informazioni e biglietti: Bottega degli Apocrifi / Teatro Comunale Lucio Dalla / SpazioApocrifi Marina del Gargano. 0884.532829 – 335.244843

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