Dal sistema a zone non si recede. E visto che, come ormai pare certo, a Natale l’Italia diventerà un’unica zona gialla: il coprifuoco resta alle 22, bar e ristoranti abbasseranno le saracinesche alle 18, palestre e piscine non riapriranno, no agli spostamenti tra le regioni e chiusura degli impianti sciistici. Esattamente come già avviene nelle regioni gialle. Il governo conferma la linea del rigore nel vertice con le Regioni, i Comuni e le province in vista del prossimo Dpcm, in vigore dal 4 dicembre.
Lo scrive La Repubblica

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