“Gli smemorati del centrodestra ed il cimitero”

È noto a tutti i cittadini in quali condizioni hanno lasciato la nostra Città gli “smemorati” del centrodestra.

Allo stesso modo sono stati lasciati i due cimiteri cittadini, come dimostrato dall’assenza di progettazione e di somme stanziate a favore dei due cimiteri prima dell’insediamento dell’Amministrazione Cambiamonte.

Al contrario, in questi anni per le manutenzioni straordinarie sono stati spesi circa 170.000 euro, mentre per la costruzione di nuovi loculi sono già stati stanziati 465.000 euro per il cimitero di Monte Sant’Angelo (con delibera di giunta comunale n. 268 del 23/12/2020 è stato approvato il progetto definitivo) e 269.545 euro per il cimitero di Macchia (con delibera di giunta comunale n. 226 del 25/11/2020 è stato approvato il progetto definitivo).

Presto saranno pubblicate le gare per la realizzazione. In più nel bilancio 2021 saranno stanziati oltre 150.000 euro per ulteriori manutenzioni.

Durante l’amministrazione d’Arienzo sono stati destinati oltre un milione di euro per la manutenzione e la costruzione di loculi, ma purtroppo la città continua a pagare gli effetti delle nefaste amministrazioni di Forza Italia, Lega Nord e Verso il Futuro, a causa di anni ed anni di incuria ed abbandono, ma pian piano, nonostante le risorse economiche limitate, si sta cercando di porre rimedio a tutto ciò.

Siamo comunque lieti di scoprire che il centrodestra abbia finalmente compreso l’importanza di avere, in una comunità, un cimitero ben mantenuto.

Peccato che lo abbia capito con qualche anno di ritardo ed a un anno dalle elezioni comunali.

Peraltro, non spetta a noi difendere l’operato della ditta appaltatrice del servizio di cui sappiamo poco; sono gli organi competenti a verificare il pieno rispetto del contratto che per noi è sempre necessario.

Per il resto sembra che il centrodestra, che di ditte se ne intende, voglia proporci qualcuna per la gestione di questo importante servizio.

Alle tante chiacchiere raccontate solo a circa un anno dalla fine del mandato amministrativo, noi continueremo a rispondere con i fatti, sicuri che la nostra comunità saprà distinguere la buona dalla cattiva amministrazione, i fatti dalle chiacchiere, chi ritiene la politica al servizio della città da chi ritiene la città al servizio della politica.

Quando ai simboli si collegheranno nomi e cognomi allora e solo allora ai cittadini sarà chiaro chi stava parlando.

Exit mobile version