“Lo sgombero del ghetto di Rignano è una vittoria dello Stato e della legalità, che sarà definitiva quando tutte le altre baraccopoli che punteggiano le campagne del nord foggiano saranno smantellate”. Lo afferma l’on. Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, esprimendo “pieno sostegno all’azione della magistraturae delle Forze dell’Ordine”.
“La visita del ghetto che ho fatto ad agosto scorso con il ministro della Giustizia Andrea Orlando – continua Bordo – ha profondamente scosso entrambi e determinato il moltiplicarsi dell’impegno politico e del Governo a sostegno della legge contro il caporalato e delle misure più idonee a garantire a migliaia di braccianti, stranieri e italiani, il pieno rispetto dei loro diritti e della loro dignità.
E’ necessario cooperare tutti – istituzioni, organizzazioni sociali e imprese – per attivarei serviziindispensabili a garantire la sostenibilità etica della produzione agricola e agroalimentare.
Ghetti e baraccopoli non sono più ammissibili – conclude Michele Bordo – per questo è indispensabile attivare ed applicare tutti gli strumenti legislativi, amministrativi e finanziari per scongiurare la costruzione di questi infernali agglomerati”.

Meloni attesa a Foggia il 24 giugno per il 252° anniversario della Guardia di Finanza
Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’