“300 famiglie che vivono un momento di grande preoccupazione per il futuro ed una situazione esplosiva dal punto di vista ambientale e sanitario. Chiediamo al presidente Emiliano di provvedere alla proroga dell’ordinanza n.1 del 22.12.2017, in scadenza il 22.06.18, affinché si possa procedere alla definizione dei rapporti tra SIA e ASECO, la società che ha gestito gli impianti del Consorzio di Igiene Ambientale Fg 4”.
Così i consiglieri regionali di Forza Italia, Gatta, Marmo, Damascelli e Franzoso. “C’è il rischio concreto -aggiungono- di aggravare l’emergenza rifiuti in cui già versa il territorio. Senza contare, appunto, la crisi occupazionale gravissima che bisogna scongiurare: in ballo ci sono 300 dipendenti e le loro famiglie.
Pertanto -concludono- facciamo appello al presidente della Giunta regionale Emiliano affinché, in virtù del principio di leale collaborazione e sussidiarietà, si possa dirimere la questione con una ordinanza che consenta a SIA la gestione congiunta con Aseco degli impianti di TMB e biostabilizzazione, sì da ripristinare un clima sereno nelle comunità interessate”.

Meloni attesa a Foggia il 24 giugno per il 252° anniversario della Guardia di Finanza
Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’