Finalmente l’Esercito nel Quartiere Ferrovia di Foggia
Un’altra vittoria per Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia, forse finora la più pesante di tutte.La scorsa notte hanno preso il via le attività dell’Esercito nell’area della stazione ferroviaria di Foggia, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, come parte di un piano di rafforzamento della sicurezza urbana disposto dalla Prefettura e condiviso con l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine. L’intervento rientra in una strategia più ampia di controllo del territorio, per contrastare degrado e microcriminalità e garantire maggiore sicurezza a cittadini e viaggiatori.
E sì: oggi possiamo dirlo senza giri di parole. È una vittoria dei residenti. È una vittoria di Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia. Dalla scorsa notte è stato attivato il presidio dei militari e rappresenta una risposta concreta alle richieste avanzate da mesi e mesi da chi vive questa zona ogni giorno, anche attraverso la nostra mobilitazione civica che ha portato alla raccolta di oltre 3.300 firme per chiedere espressamente l’impiego dell’Esercito a presidio del quartiere. Un dato che, fortunatamente, è stato continuamente sottolineato anche dalla stampa locale e nazionale: perché la verità va detta fino in fondo.
Questa petizione – la nostra petizione – ha avuto successo grazie a voi, grazie ai residenti che hanno firmato, segnalato, insistito, documentato, senza mollare mai, anche quando in tanti erano contrari o minimizzavano. Oggi, dopo 3.300 firme, siamo stati ascoltati.
E c’è un dettaglio importante: l’Esercito non si è limitato a stazionare in piazzale Vittorio Veneto. Come si vede anche dalle immagini, i militari hanno pattugliato viale XXIV Maggio, passando anche per le vie perpendicolari. Questo è esattamente ciò che serve: presenza visibile, deterrenza, pattugliamento, attenzione reale su un’area strategica e delicata.
Il servizio prevede un sistema di vigilanza armata composto da una pattuglia di due militari, con turni di sei ore, a giorni alterni, nella fascia 19:00-01:00 e 01:00-07:00. È un primo passo, e lo diciamo chiaramente: c’è ancora tantissimo da fare, ma questa è una svolta che può migliorare la percezione di sicurezza e, soprattutto, può impedire che il degrado diventi “normalità”.
Noi non ci arrendiamo e non ci fermeremo qui: continueremo a segnalare, documentare, proporre, perché il Quartiere Ferrovia merita di tornare vivibile. Però oggi, permettetecelo: questa è una giornata che pesa. Perché dimostra che quando i cittadini sono uniti, le cose possono cambiare.

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