Eurovision 2026, scaletta semifinali 12 e 14 maggio: ordine di uscita e dove vederlo

L’attesa per Eurovision 2026 cresce di giorno in giorno e le due semifinali del 12 e 14 maggio promettono di accendere la competizione già dalle prime note. Vienna si prepara a ospitare una delle edizioni più attese degli ultimi anni, mentre i fan analizzano ogni dettaglio del running order, consapevoli che l’ordine di esibizione può davvero fare la differenza.

Le prove sono già iniziate e l’atmosfera alla Wiener Stadthalle è quella delle grandi occasioni, con artisti, delegazioni e tecnici impegnati a rifinire ogni secondo dello show. Ma quali Paesi saliranno sul palco nelle due serate? In che punto della scaletta ascolteremo i favoriti? E perché l’ordine di uscita è considerato così determinante? Scopriamolo insieme.

Eurovision 2026: perché la scaletta conta e come Vienna si prepara allo show

La Wiener Stadthalle è già nel pieno dell’allestimento e i preparativi procedono spediti. La struttura, che ha già ospitato l’Eurovision nel 2015, è stata adattata per accogliere un palco imponente, giochi di luce spettacolari e un impianto tecnico pensato per un evento che raggiunge centinaia di milioni di spettatori. Le delegazioni sono arrivate in anticipo per le prove, mentre la città si è trasformata in un enorme villaggio musicale, con eventi collaterali, incontri con gli artisti e un clima di festa che anticipa l’inizio ufficiale della competizione.

Parallelamente, cresce l’attenzione sul running order. Negli ultimi anni, chi si è esibito nella seconda metà della scaletta ha avuto maggiori probabilità di qualificarsi. Le statistiche parlano chiaro: le performance finali delle semifinali hanno superato l’80% di passaggi in finale. È un dato che alimenta discussioni e previsioni, soprattutto perché alcuni dei favoriti, come la Finlandia con Linda Lampenius e Pete Parkkonen, si esibiranno in posizioni strategiche.

L’Italia, rappresentata da Sal Da Vinci, non deve affrontare la semifinale in quanto parte dei Big 4, ma il pubblico potrà comunque ascoltare la sua prima esibizione nella serata del 12 maggio, tra Georgia e Finlandia. San Marino, invece, sarà in gara con Senhit e Boy George, in una posizione centrale che potrebbe rivelarsi favorevole.

Scaletta Eurovision 2026: l’ordine di uscita della prima semifinale del 12 maggio

La prima semifinale del 12 maggio apre ufficialmente la gara e presenta un mix di ritorni storici, debutti sorprendenti e performance molto attese. L’atmosfera sarà elettrica fin dall’inizio, con Paesi che puntano su generi diversi, dal pop sinfonico al rock elettronico, passando per ballate intense e brani folk moderni.

La serata si apre con la Moldavia e prosegue con la Svezia, la Croazia e la Grecia, creando un crescendo che porta fino ai momenti più attesi. La Finlandia, tra i favoriti assoluti, si esibirà in settima posizione con “Liekinheitin”, subito dopo la Georgia. Una collocazione che potrebbe rivelarsi strategica, considerando la potenza scenica del duo.

A metà scaletta arriva San Marino con Senhit e Boy George, un’esibizione che promette di essere tra le più commentate della serata. La parte finale della semifinale è dominata da Polonia e Serbia, che chiudono la gara con due brani intensi e molto diversi tra loro.

L’ordine completo della prima semifinale comprende Moldavia, Svezia, Croazia, Grecia, Portogallo, Georgia, Finlandia, Montenegro, Estonia, Israele, Belgio, Lituania, San Marino, Polonia e Serbia. Una sequenza che alterna generi e atmosfere, mantenendo alta l’attenzione del pubblico e creando un ritmo narrativo che potrebbe influenzare la percezione delle performance.

Seconda semifinale Eurovision 2026: la scaletta del 14 maggio e i momenti più attesi

La seconda semifinale del 14 maggio presenta un cast altrettanto ricco e variegato. La serata si apre con la Bulgaria e prosegue con Azerbaigian, Romania e Lussemburgo, che torna in gara con un brano dal forte impatto emotivo. La Repubblica Ceca e l’Armenia portano due proposte molto diverse, mentre la Svizzera con Veronica Fusaro promette una performance elegante e raffinata.

Cipro e Lettonia aggiungono energia e ritmo, mentre la Danimarca punta su un brano dal forte carattere nordico. L’Australia, sempre molto attesa, arriva nella seconda metà della scaletta con Delta Goodrem e il suo “Eclipse”, una performance che potrebbe diventare uno dei momenti più iconici della serata.

La parte finale è affidata a Ucraina, Albania, Malta e Norvegia, che chiude la semifinale con un brano pop energico e immediato. L’ordine di uscita della seconda semifinale comprende Bulgaria, Azerbaigian, Romania, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Armenia, Svizzera, Cipro, Lettonia, Danimarca, Australia, Ucraina, Albania, Malta e Norvegia.

Anche in questo caso, la seconda metà della scaletta sembra particolarmente forte, con Paesi che negli ultimi anni hanno sempre ottenuto ottimi risultati.

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