Dipartimento Salute Mentale. Al via il progetto “A.Q.U.I.L.E”

Dipartimento Salute Mentale. Al via il progetto “A.Q.U.I.L.E”:

nuovi percorsi per l’inclusione delle persone con disturbi dello spettro autistico

in co-progettazione con l’Associazione iFun

Nuovi percorsi psicologici e psicoeducativi per persone con disturbi dello spettro autistico, puntando su Autonomia, Qualità della vita, Inclusione, Lavoro ed Energia. ASL Foggia presenterà il progetto “A.Q.U.I.L.E” il 24 febbraio 2026, alle ore 10, nella sala Rosa del Palazzetto dell’Arte, in via Galliani, a Foggia.

L’INIZIATIVA

Il progetto è promosso dal Dipartimento di Salute Mentale e coinvolge la Neuropsichiatria dell’infanzia, dell’Adolescenza e dell’età della transizione assieme alla Psicologia clinica e nasce dalla co-progettazione con l’associazione iFun.  

A.Q.U.I.L.E”, attuato in coerenza con le linee guida della Regione Puglia (DGR 627/2023 e 628/2023), si basa su un modello di presa in carico multidisciplinare e territoriale, ed è rivolto a persone con disturbo dello spetto autistico da zero a 25 anni.

GLI OBIETTIVI

Attraverso l’integrazione tra ambito sanitario, educativo e sociale, il progetto mira a promuovere autonomie personali e sociali, favorire l’inclusione nei diversi contesti di vita e sostenere il percorso di transizione verso l’età adulta, con attenzione particolare alla fase adolescenziale.

In particolare, “A.Q.U.I.L.E” sviluppa:

COME DI ACCEDE

Lo Sportello Autismo, inaugurato il 18 dicembre 2024, ha sede presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile, in via Montegrappa, 25, a Foggia (secondo piano).

Si può accedere in modo diretto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, oppure telefonando ai numeri 0881-884771 oppure 0881-884772.

AUTONOMIA E INCLUSIONE SOCIALE

 “Con il progetto “A.Q.U.I.L.E.” ASL Foggia intende rafforzare il modello di presa in carico globale e continuativa per accompagnare gli utenti con disturbo dello spettro autistico e i familiari”, dichiara Savino Dimalta, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale. “L’obiettivo – spiega – è costruire percorsi personalizzati che guardino concretamente al progetto di vita, all’autonomia e alla piena partecipazione sociale dei singoli. In questa prospettiva – prosegue Dimalta – è fondamentale la collaborazione strutturata con gli enti del Terzo Settore, che rappresentano un presidio essenziale sul territorio e un partner strategico nella co-progettazione e nell’attuazione degli interventi”.

L’acronimo scelto per il progetto riassume la volontà di mettere al centro la persona, per valorizzarne le potenzialità attraverso azioni orientate all’inclusione sociale e nel mondo del lavoro”, afferma Maurizio Alloggio, Presidente dell’Associazione iFun. “La co-progettazione con ASL Foggia è esempio concreto di come la sinergia tra pubblico e Terzo Settore possa generare risposte aderenti ai bisogni degli utenti e dei lori familiari. ASL Foggia – conclude Alloggio – ha erogato integralmente tutti i rimborsi per le terapie sostenute dalle famiglie riducendo i tempi di attesa”.

IL PROGRAMMA

Questo il programma della giornata:

ore 10

Saluti – Interverranno:

ore 10,15

Panel 1 “Dalla diagnosi al progetto di vita: la rete del servizio pubblico della ASL di Foggia”

Dialogheranno con Cesare Porcelli, Neurologo e Psichiatra consulente medico progetto A.Q.U.I.L.E:

ore 10,45

Panel 2 “I servizi privati accreditati e la co-progettazione: dall’intervento clinico al progetto di vita nella provincia di Foggia”

Dialogheranno con Raffaella Romano:

ore 11,15

Panel 3 “La risposta delle associazioni sui territori tra criticità e opportunità”

Dialogheranno con Maurizio Alloggio:

ore 11,45

Dibattito e chiusura con

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