E’ allarme focolai fra i giovani in Italia. Diverse regioni sono coinvolte in un’operazione di tracciamento di casi nati fra ragazzi in vacanza, in un villaggio a Manfredonia.
Focolaio anche a Roma dopo evento in locale all’aperto, 30 ragazzi positivi. Cluster tra studenti a Malta, bloccati 70 ragazzi italiani.
Fra le regioni a registrare l’incremento giornaliero maggiore di casi è stata la Lombardia (230), seguita da Campania (226), Sicilia (201), Lazio (135) e Veneto (106). Secondo il monitoraggio dell’Iss sono 6 le regioni e due le province autonome classificate a rischio moderato: sono Abruzzo, Campania, Marche, Veneto, Sardegna e Sicilia con le due province di Trento e Bolzano; sono invece 13 le regioni considerate a rischio basso. In nessuna, si rileva nel monitoraggio, si supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%: i ricoverati passano da 240 (29/06/2021) a 187 (06/07/2021). L’occupazione in aree mediche scende ulteriormente (2%) e i ricoverati passano da 1.676 (29/06/2021) a 1.271 (06/07/2021).
“Undici regioni o province autonome vedono casi in aumento negli ultimi 7 giorni”, si legge sulle slide illustrate da Brusaferro. Per quanto riguarda la situazione epidemiologica italiana, ha spiegato, “la curva dei casi viaggia a livelli bassi e è in decrescita ma il dato va letto confrontandolo con quello della della settimana precedente: la scorsa settimana c’era una decrescita si era fermata, ora vediamo più regioni che che hanno cominciato una lieve ricrescita”.
Lo scrive l’Ansa

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