Corsi TFA a Troia: anche la FLC CGIL contro l’Università
TFA SOSTEGNO A TROIA: SE FOSSE CONFERMATA SAREBBE UNA SCELTA INCOMPRENSIBILE
DELL’UNIVERSITÀ DI FOGGIA.
FLC CGIL: “DANNO PER STUDENTI E TERRITORIO, SI RIPENSI LA PROPOSTA”
La FLC CGIL di Foggia esprime forte preoccupazione e contrarietà alla decisione dell’Università di Foggia (appresa da organi di stampa) di trasferire a Troia (a 30 km dal capoluogo) le sedi dei prossimi corsi del Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per il sostegno didattico. Una scelta che, se confermata, penalizzerebbe centinaia di futuri docenti e rischia di compromettere l’accesso a un percorso formativo cruciale per l’inclusione scolastica.
Come risaputo i corsisti provengono non solo dalla estesissima provincia di Foggia ma anche da altre provincie pugliesi: spostare la sede a Troia – mal collegata dai trasporti pubblici – creerebbe difficoltà economiche e organizzative, soprattutto per lavoratori, genitori e fuori sede.
Foggia è il centro nevralgico della provincia, con servizi e infrastrutture adeguati. Delocalizzare la formazione in un comune periferico (per quanto accogliente) suonerebbe come un depotenziamento del ruolo dell’Ateneo nel territorio che dovrebbe servire.
La continuità didattica e il coordinamento con le scuole ospitanti (per lo più a Foggia) verrebbero compromessi. Il TFA Sostegno richiede stabilità e prossimità ai contesti scolastici reali, non esperimenti di decentramento.
Prima di decidere l’Unifg farebbe meglio a consultare sindacati, corsisti e stakeholder. Un approccio in solitaria sarebbe inaccettabile su temi che riguardano il futuro della scuola.
LE RICHIESTE DELLA FLC CGIL:
- Immediato ripensamento sullo spostamento a Troia, mantenendo i corsi nella città di Foggia;
- Apertura di un tavolo urgente con Rettorato, sindacati e rappresentanti dei corsisti per valutare soluzioni condivise;
- Pubblicazione dei criteri che porterebbero a questa scelta, con analisi costi-benefici trasparente.
“Siamo pronti a sostenere ogni azione di protesta legittima, insieme a studenti e precari della scuola, per bloccare questa
decisione dannosa”, dichiara Giuseppe Ciuffreda, Segretario Generale della FLC CGIL di Foggia. “L’Università ha il
dovere di garantire il diritto allo studio, non di erigere barriere. Il TFA Sostegno forma docenti per l’inclusione: è
paradossale che sia reso inaccessibile proprio a chi ne ha bisogno”.

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