Corsi TFA a Troia: anche la FLC CGIL contro l’Università

Corsi TFA a Troia: anche la FLC CGIL contro l’Università

TFA SOSTEGNO A TROIA: SE FOSSE CONFERMATA SAREBBE UNA SCELTA INCOMPRENSIBILE
DELL’UNIVERSITÀ DI FOGGIA.


FLC CGIL: “DANNO PER STUDENTI E TERRITORIO, SI RIPENSI LA PROPOSTA”
La FLC CGIL di Foggia esprime forte preoccupazione e contrarietà alla decisione dell’Università di Foggia (appresa da organi di stampa) di trasferire a Troia (a 30 km dal capoluogo) le sedi dei prossimi corsi del Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per il sostegno didattico. Una scelta che, se confermata, penalizzerebbe centinaia di futuri docenti e rischia di compromettere l’accesso a un percorso formativo cruciale per l’inclusione scolastica.


Come risaputo i corsisti provengono non solo dalla estesissima provincia di Foggia ma anche da altre provincie pugliesi: spostare la sede a Troia – mal collegata dai trasporti pubblici – creerebbe difficoltà economiche e organizzative, soprattutto per lavoratori, genitori e fuori sede.


Foggia è il centro nevralgico della provincia, con servizi e infrastrutture adeguati. Delocalizzare la formazione in un comune periferico (per quanto accogliente) suonerebbe come un depotenziamento del ruolo dell’Ateneo nel territorio che dovrebbe servire.


La continuità didattica e il coordinamento con le scuole ospitanti (per lo più a Foggia) verrebbero compromessi. Il TFA Sostegno richiede stabilità e prossimità ai contesti scolastici reali, non esperimenti di decentramento.


Prima di decidere l’Unifg farebbe meglio a consultare sindacati, corsisti e stakeholder. Un approccio in solitaria sarebbe inaccettabile su temi che riguardano il futuro della scuola.
LE RICHIESTE DELLA FLC CGIL:

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