Clamoroso Lorenzo Insigne, torna in serie B nella squadra che l’ha lanciato

L’ex capitano del Napoli riparte dalla Serie B: dopo 14 anni il “Magnifico” riabbraccia i colori biancazzurri. Decisivi il presidente Sebastiani e l’amico Marco Verratti.

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Mai frase fu più azzeccata per descrivere quello che è, a tutti gli effetti, il vero colpo di scena del calciomercato invernale. Lorenzo Insigne è un nuovo giocatore del Pescara.

Niente Lazio, niente clamoroso bis a Napoli (di cui si è parlato fino all’ultimo): il campione d’Europa 2021 ha scelto il cuore. Dopo l’esperienza in MLS con il Toronto e un periodo di stop forzato dallo scorso maggio, Insigne torna in Abruzzo, lì dove la sua carriera prese il volo nell’indimenticabile stagione 2011/12.

Il ritorno di Insigne: un’operazione romantica

L’attaccante è atteso domani in città per mettere nero su bianco e regalare un sogno ai tifosi del Delfino. Sembra passata una vita da quella Zemanlandia che incantò l’Italia, quando un giovanissimo Insigne, in coppia con Ciro Immobile e assistito dalle geometrie di Marco Verratti, trascinò la squadra in Serie A con 18 gol e 14 assist.

Oggi, a 32 anni, Insigne torna in Serie B con un bagaglio di esperienza enorme, ma con la stessa voglia di rimettersi in gioco. Un’operazione condotta a fari spenti per oltre un mese, come rivelato dal presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, in esclusiva a Fanpage.it.

Sebastiani svela i retroscena: “Voleva solo noi o il Napoli”

È stato un lavoro diplomatico e affettivo, tenuto nascosto per evitare interferenze. Sebastiani ha raccontato i dettagli di una trattativa che ha il sapore del calcio d’altri tempi:

“Lorenzo viene da noi perché la sua volontà era quella di tornare o a Napoli o a Pescara. Sono le due società che hanno segnato la sua carriera. È un importante segno di riconoscimento da parte sua”.

Il presidente ha chiarito che l’ex numero 24 azzurro è stato trasparente fin dall’inizio. C’era un patto chiaro: se entro lunedì non si fosse sbloccata la situazione con il Napoli, la sua scelta sarebbe ricaduta unica ed esclusivamente sul Pescara. E così è stato. “È un ritorno al passato, quasi romantico. Succede poche volte nel calcio moderno”, ha chiosato il patron biancazzurro.

Il ruolo decisivo di Verratti

Se Sebastiani è stato il braccio operativo, il cuore pulsante della trattativa ha un nome preciso: Marco Verratti. L’ex compagno di squadra, oggi socio di minoranza del club abruzzese, è stato fondamentale per convincere Insigne a sposare nuovamente la causa.

“Siamo stati decisivi entrambi”, ammette Sebastiani. “Il rapporto con Lorenzo è bellissimo. Ci siamo incontrati a Napoli circa un mese fa e abbiamo deciso di mantenere il massimo riserbo”.

Ora l’attesa è finita. Insigne non ha ancora scelto il numero di maglia, ma l’entusiasmo è già alle stelle. Il Pescara ritrova il suo “Magnifico”, pronto a illuminare di nuovo l’Adriatico e a dimostrare che, a volte, si torna dove si è stati felici per esserlo ancora.

Exit mobile version