Chi è Rebecca Passler: carriera, risultati e il controllo antidoping prima di Milano Cortina 2026

La vicenda che coinvolge Rebecca Passler ha acceso l’attenzione a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La biatleta altoatesina, considerata una delle atlete più promettenti della nuova generazione, è risultata positiva a un controllo fuori competizione.

La sostanza rilevata è il letrozolo, farmaco utilizzato in ambito oncologico e inserito nella lista dei prodotti vietati dall’Agenzia mondiale antidoping. Il caso ha sollevato interrogativi sul futuro sportivo dell’atleta e sulle conseguenze per la squadra azzurra. Chi è Rebecca Passler? Qual è il suo percorso nel biathlon? E cosa sappiamo finora sulla positività riscontrata? Scopriamolo insieme.

Chi è Rebecca Passler: origini, famiglia e primi passi nel biathlon

Rebecca Passler nasce a Brunico ed è cresciuta a Rasun Anterselva, territorio dove il biathlon è parte della quotidianità. Appartiene a una famiglia legata da sempre a questo sport: suo zio è Johann Passler, due volte bronzo olimpico e più volte medagliato ai Mondiali.

Rebecca si avvicina al biathlon intorno agli otto anni, seguendo l’esempio della sorella maggiore Greta e dei molti giovani della valle che scelgono questa disciplina. Il talento emerge presto e la porta a ottenere risultati importanti nelle categorie giovanili.

Nel corso della carriera conquista numerose medaglie tra Mondiali juniores e giovanili, tra cui l’oro nella staffetta femminile ai Mondiali di Soldier Hollow 2022. L’esordio in Coppa del Mondo arriva nel novembre 2021 a Östersund.

Negli anni successivi migliora progressivamente le sue prestazioni, fino a sfiorare la top ten nella mass start di Annecy Le Grand Bornand nel dicembre 2025, piazzamento replicato poi nella sprint di Oberhof a inizio 2026.

Fuori dalle gare, Rebecca ama trascorrere il tempo con gli amici e dedicarsi alla cura estetica del corpo. Tra i suoi hobby ci sono la manicure e i massaggi, attività che considera un modo per rilassarsi tra un allenamento e l’altro.

Il debutto olimpico rappresentava un traguardo atteso, raggiunto nel pieno della maturità sportiva.

Cosa è successo: la positività al letrozolo e il primo caso di doping di Milano Cortina 2026

A quattro giorni dalla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, arriva la notizia della positività di Rebecca Passler a un controllo antidoping effettuato da Nado Italia. La sostanza rilevata è il letrozolo, un inibitore dell’aromatasi utilizzato principalmente per trattare tumori al seno ormono-dipendenti.

Il farmaco è vietato perché può alterare i livelli ormonali, anche se non esistono prove certe di un miglioramento diretto delle prestazioni nelle atlete.

La positività di Passler diventa così il primo caso ufficiale di doping legato ai Giochi di Milano Cortina. La biatleta, convocata tra le cinque azzurre per la rassegna olimpica, rischia la sospensione immediata e l’esclusione dalla competizione.

Il letrozolo non è nuovo alle cronache sportive. Nel 2017 la tennista Sara Errani fu squalificata dopo che i test rilevarono tracce della stessa sostanza. Il caso venne attribuito a una contaminazione alimentare, ma la squalifica fu comunque confermata. Episodi simili hanno coinvolto anche altri atleti, come il ciclocrossista belga Toon Aerts.

La situazione di Passler è ora al vaglio delle autorità competenti, che dovranno stabilire eventuali responsabilità e sanzioni.

La carriera di Rebecca Passler: risultati, medaglie e crescita internazionale

Prima della vicenda doping, Rebecca Passler era considerata una delle atlete italiane più promettenti del biathlon. A livello giovanile aveva già ottenuto otto medaglie tra Mondiali juniores e giovanili, con podi in individuale e in staffetta.

Nel 2022 conquista l’oro nella staffetta ai Mondiali di Soldier Hollow e l’argento nella sprint, confermando una crescita costante.

In Coppa del Mondo debutta nel 2021 e raggiunge il primo podio nel dicembre 2022 a Hochfilzen con la staffetta. Ai Mondiali di Oberhof 2023 partecipa per la prima volta alla rassegna iridata senior, ottenendo piazzamenti di metà classifica.

Nel 2024 gareggia ai Mondiali di Nové Město, dove chiude undicesima nella staffetta.

Il 2025 e l’inizio del 2026 segnano i suoi migliori risultati individuali, con due undicesimi posti che la avvicinano stabilmente alle prime dieci posizioni.

La convocazione per Milano Cortina rappresentava il passo successivo di una carriera costruita con costanza e risultati.

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