L’arrivo di Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli accende i riflettori su uno degli attori più amati della nuova generazione: Federico Cesari, scelto per interpretare il poeta romagnolo in una delle sue versioni più intime e tormentate. Un ruolo che richiede profondità emotiva, sensibilità e una capacità rara di attraversare il dolore senza mai scivolare nella retorica.
Cesari, che negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica con interpretazioni intense e mai banali, si conferma così uno dei volti più interessanti del panorama italiano. Ma chi è davvero l’attore che dà corpo e voce al giovane Pascoli? Qual è stato il suo percorso artistico? Scopriamolo insieme.
Chi è Federico Cesari: origini, vita privata e primi passi nel mondo dello spettacolo
Federico Cesari nasce a Roma il 5 marzo 1997 e cresce in un ambiente che gli permette di avvicinarsi presto alla recitazione. Da bambino entra nel mondo della televisione con una naturalezza sorprendente, partecipando a serie amatissime dal pubblico come I Cesaroni e Tutti pazzi per amore. Sono esperienze che gli permettono di familiarizzare con il set e di sviluppare una sensibilità attoriale che negli anni diventerà il suo tratto distintivo.
🟠La vita di uno dei poeti più importanti della letteratura italiana raccontata nella fiction #Zvanì-Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli. Ad interpretare il poeta Federico Cesari, nel cast Benedetta Porcaroli e Margherita Buy.
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La sua vita privata è sempre stata raccontata con discrezione. L’attore ha più volte spiegato di essere molto legato alla sua famiglia e di aver sempre cercato un equilibrio tra carriera e studio. Una scelta che lo ha portato a laurearsi in Medicina nel 2023, un traguardo che testimonia una determinazione fuori dal comune.
Accanto alla recitazione, infatti, Cesari ha coltivato un forte interesse per il mondo scientifico, riuscendo a portare avanti entrambi i percorsi con disciplina e passione. Un equilibrio raro, che contribuisce alla profondità con cui affronta i suoi personaggi.
La carriera di Federico Cesari: dai ruoli da bambino a Skam Italia e Tutto chiede salvezza
La crescita artistica di Federico Cesari è stata graduale ma costante. Dopo le prime apparizioni televisive, nel 2017 arriva un ruolo in Don Matteo, dove recita accanto a Terence Hill e Nino Frassica. È però tra il 2018 e il 2020 che la sua carriera compie un salto decisivo grazie a Skam Italia, adattamento del celebre format norvegese.
Nel ruolo di Martino Rametta, adolescente alle prese con la scoperta della propria identità e con un amore che lo travolge, Cesari conquista una generazione intera. La sua interpretazione, delicata e potentissima, diventa un punto di riferimento per la rappresentazione delle fragilità giovanili in TV.
Dopo Skam, l’attore continua a scegliere progetti che gli permettono di esplorare emozioni complesse. Entra nel cast di Buongiorno, mamma! e recita nel film Anni da cane, mostrando una versatilità sempre più evidente.
Il 2022 segna un nuovo punto di svolta con Tutto chiede salvezza, serie Netflix tratta dal romanzo di Daniele Mencarelli. Il ruolo di Daniele, giovane ricoverato in un reparto psichiatrico, gli permette di esprimere una maturità interpretativa che colpisce pubblico e critica. Nel 2025 arriva anche il riconoscimento ufficiale: il David Rivelazioni Italiane, che lo consacra come uno degli attori più promettenti del cinema italiano.
Parallelamente, Cesari si dedica anche al doppiaggio, prestando la voce a personaggi di film come Inside Out 2, dove interpreta l’emozione “Imbarazzo”.
Il suo Giovanni Pascoli tra fragilità e poesia
Nel 2025 Federico Cesari affronta una delle sfide più complesse della sua carriera: interpretare Giovanni Pascoli nel film Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, diretto da Giuseppe Piccioni. Il progetto racconta il poeta da una prospettiva intima, mettendo al centro il dolore, il lutto e la sensibilità che hanno segnato la sua vita.
Cesari si immerge completamente nel ruolo, restituendo un Pascoli giovane, inquieto, sospeso tra la memoria della famiglia e il bisogno di trovare un posto nel mondo. L’attore ha raccontato quanto il personaggio lo abbia coinvolto emotivamente, descrivendo l’esperienza come “un’avventura intensa, a tratti straziante”.
Nel cast del film compaiono anche Benedetta Porcaroli, Liliana Bottone, Luca Maria Vannuccini e due presenze d’eccezione come Riccardo Scamarcio e Margherita Buy. Un ensemble che contribuisce a rendere Zvanì uno dei titoli più attesi della stagione.

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