“Che senso ha deturpare il lungomare, se poi quando servono quei cancelli, non vengono lasciati chiusi?” lo sfogo sui social di Raffaele Fatone

La recente decisione della Prefettura di Foggia di far disputare a porte chiuse la gara di Serie D tra Manfredonia e Bisceglie — a seguito dei disordini registrati nei pressi dello stadio dopo la sfida contro l‘Ebolitana — ha riacceso il dibattito politico in città sull’efficacia delle misure di sicurezza adottate sul lungomare.

Sulla vicenda è intervenuto duramente il consigliere comunale Raffaele Fatone, che attraverso un post sui propri canali social ha espresso forte perplessità riguardo all’installazione delle recenti barriere di protezione lungo la costa sipontina.

«A Manfredonia abbiamo accettato di deturpare uno dei tratti più belli e rappresentativi del nostro lungomare con cancelli tanto brutti quanto invasivi, messi lì in nome della sicurezza. Poi, alla prima occasione seria, gli scontri ci sono stati comunque. E il risultato qual è? Porte chiuse a Manfredonia-Bisceglie. A questo punto una domanda è inevitabile: a cosa sono serviti quei cancelli?»

L’esponente d’opposizione mette così in discussione il compromesso tra la tutela dell’ordine pubblico e l’impatto paesaggistico, sottolineando come le cancellate rigide non abbiano evitato i tafferugli e abbiano portato, come unico esito, alla penalizzazione dei tifosi e della comunità locale.

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