Scuola

CGIL Puglia: “Caos scuole colpa delle fughe in avanti di Emiliano”

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Il caos di queste ore che stanno vivendo le famiglie degli studenti pugliesi e gli stessi lavoratori della scuola si sarebbe evitato con un confronto tra Regione, Governo e parti sociali. Le misure che saranno introdotte dall’ultimo Dpcm confliggono con la scelta della Regione e non è ancora possibile capire che ne sarà della didattica in presenza a partire da venerdì, se permane lo stop deciso dall’ente regionale o se come previsto dal Decreto approvato la Dda riguarderà solo le classi superiori, motivo per cui sosteniamo la richiesta alla Regione delle categorie sindacali della scuola di un incontro da convocare con estrema urgenza per capire quali soluzioni condividere.

Allo stesso modo rinnoviamo in modo fermo l’invito al presidente Emiliano di un tavolo permanente per gestire la fase di crisi pandemica e le misure conseguenti. Un invito rivolto unitariamente con Cisl e Uil da settimane, inascoltato, un atteggiamento irriguardoso e irrispettoso verso soggetti sociali che rappresentano migliaia di lavoratori, pensionati e cittadini e che reclamano attenzione. Non siamo disponibili a sopportare ulteriori fughe in avanti del presidente della Regione.

Pino Gesmundo – Segretario Generale Cgil Puglia

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