L’avvocato di Giovanni Caterino, arrestato con l’accusa di concorso al quadruplice omicidio di San Marco in Lamis, ha chiesto la scarcerazione del suo assistito in quanto non vi sarebbe alcuna prova certa che Caterino fosse alla guida della Fiat Grande Punto che ha pedinato il maggiolone di Mario Romito.
Inoltre, sempre secondo la difesa, il tentato omicidio nei confronti di Caterino, avvenuto a febbraio 2018, non sarebbe legato alla strage.
Giovanni Caterino è stato arrestato il 17 ottobre 2018 con l’accusa di concorso alla strage di San Marco in Lamis e di detenzione delle armi utilizzate in quella circostanza, che costarono la vita a Mario Luciano Romito, Matteo De Palma ed ai fratelli Luciani, agricoltori che si trovarono nel posto sbagliato al momento sbagliato.

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