Caso Orlandi, fenomeno Hikimori e non solo: teatro sociale sul Gargano
Dal 10 gennaio a Vico la quarta edizione del Festival del Teatro Popolare, il focus sull’adolescenza
Ospiti istituzionali Ludovico Vaccaro, Raffaele Piemontese, Raffaele Di Mauro e Rossella Falcone
Due eventi speciali, 10 compagnie da tutta Italia e 15 date per una rassegna che cresce ogni anno
Importante conferenza nazionale sul fenomeno “hikikomori” con Alberto Pellai e Barbara Tamborini
Il 28 febbraio e il 1° marzo, “Pietro Orlandi, fratello”: l’opera dedicata al caso Emanuela Orlandi
VICO DEL GARGANO (Fg) – È tutto pronto per la serata inaugurale della quarta edizione del Festival del Teatro Popolare del Gargano. Sabato 10 gennaio 2026, alle ore 19.30, l’Auditorium Lanzetta di Vico del Gargano proporrà la prima delle 15 date tra spettacoli ed eventi che andranno a caratterizzare la rassegna. Sul palco, ci saranno attrici e attori napoletani di “Camilla a colazione”, vincitrice del primo premio assoluto quale migliore compagnia teatrale nella scorsa edizione. Metteranno in scena “Non sono un gigolò”, commedia teatrale esilarante, con equivoci e situazioni surreali da cui scaturiscono risate e buonumore. Lo spettacolo sarà replicato anche domenica 11 gennaio. Alla ‘prima’ saranno presenti numerosi ospiti istituzionali, a cominciare da Ludovico Vaccaro, procuratore generale di Lecce. Saranno presenti inoltre il sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio; il presidente del Parco del Gargano, Raffaele Di Mauro; il consigliere regionale già vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese; la consigliera regionale Rossella Falcone. Il Festival è organizzato dalla APS ‘Ncvò Cappà ‘Nsciaun, gode del sostegno del Comune di Vico del Gargano, del patrocinio della Provincia di Foggia e del Parco del Gargano, e vede come propri partner la Pro Loco di Vico del Gargano e la FITA, Federazione Italiana del Teatro e delle Arti.
LA QUARTA EDIZIONE. Due eventi speciali, 10 compagnie teatrali da tutta Italia, 10 spettacoli in 15 date dal 10 gennaio al 15 marzo 2026: sono questi, in sintesi, i numeri della quarta edizione del Festival del Teatro Popolare del Gargano. Sono due le novità di maggior rilievo: la prima è il focus su bellezza e inquietudini dell’adolescenza, con un importante convegno nazionale; la seconda, anch’essa legata ai rischi e ai disagi affrontati dai giovani, è rappresentata dallo spettacolo del 28 febbraio, in replica il 1° marzo, su “Pietro Orlandi, fratello”, un’opera teatrale dedicata al caso di Emanuela Orlandi, cittadina del Vaticano scomparsa il 22 giugno a Roma quando aveva 15 anni. Da sabato 10 gennaio a domenica 15 marzo, ogni fine settimana, il palco dell’Auditorium Lanzetta di Vico del Gargano proporrà agli spettatori una lunga serie di spettacoli, tra risate e riflessioni, che vedranno protagonisti compagnie teatrali, artisti e personalità provenienti da Napoli, Arezzo, Teramo, Avellino, Bari, Pordenone, Caserta, Roma e Milano. Di straordinario valore sociale, formativo e culturale la conferenza del 18 gennaio con Alberto Pellai, medico-psicoterapeuta e scrittore, e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice, incentrata sul fenomeno “hikikomori”, ragazzi che si isolano dal mondo, autoreclusi tra le loro stanze. Pellai e Tamborini sono tra gli esperti più stimati e conosciuti d’Italia sulle problematiche legate al mondo adolescenziale.
10.000 SPETTATORI IN 3 ANNI. Negli ultimi tre anni, il Festival del Teatro Popolare del Gargano ha accolto quasi 10mila spettatori, La scorsa edizione è stata la più partecipata di sempre, con circa 4000 spettatori. “Il Festival si sta consolidando come uno degli eventi culturali più importanti e di maggior rilievo, nell’ambito teatrale, non solo per Vico”, ha dichiarato Raffaele Sciscio, sindaco di Vico del Gargano. Per Rita Selvaggio, assessore alla Cultura del Comune di Vico del Gargano, “questa edizione rappresenta un’ulteriore salto di qualità per il Festival”.

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