Cantiere rimosso sulla SS89, Ciuffreda: “Manfredonia ed il suo territorio non chiedono favori”
C’è una profonda delusione per quello che sta accadendo al tratto della SS89 che collega la zona Amendola alla zona industriale di Manfredonia.
Oggi mi sono reso conto che i lavori non solo sono stati bloccati ma l’intero cantiere è stato rimosso.
Dopo decenni di attese, dopo decine di morti e centinaia di incidenti, finalmente erano iniziati i lavori per mettere in sicurezza una delle arterie più pericolose del nostro territorio.
Un intervento atteso da anni, necessario, non più rinviabile.
Un’opera che non serviva solo a salvare vite umane, ma anche a valorizzare l’abbazia di San Leonardo, a migliorare i collegamenti, a dare dignità e sicurezza a un’area strategica per lo sviluppo della città e dell’intero comprensorio.
Infatti l’intervento consisteva dell’adeguamento a strade separate di categoria B, secondo il DM 2001, con una progressiva di progetto a partire dal km 172, quindi dal campo di aviazione Amendola, al km 186,400, svincolo zona industriale di Manfredonia,
Oggi, invece, assistiamo a rallentamenti, incertezze, silenzi, mentre i finanziamenti ottenuti e annunciati rischiano di trasformarsi nell’ennesima occasione mancata.
E tutto questo è semplicemente inaccettabile.
Qui non si parla di bandiere politiche, ma di responsabilità verso un territorio e verso chi ogni giorno percorre quella strada per lavorare, studiare, vivere.
Non possiamo permetterci di tornare indietro, né di lasciare incompiuto un adeguamento che rappresenta una questione di sicurezza pubblica.
Per questo rivolgo un appello chiaro e diretto a tutti i parlamentari della provincia di Foggia, Giandiego Gatta, Giandonato Kurtz La SalandraAnnamaria FallucchiGiorgio LovecchioGisella Naturale alle neo consigliere e ai neo consiglieri regionali Raffaele Piemontese, Rossella Falcone, Rosa Barone , Antonio TutoloAntonio Tutolo, Nicola Gatta, Graziamaria Starace, Giannicola De Leonardis chi oggi ha ruoli di rappresentanza e di governo:
fate sentire la vostra voce, vigilate sui finanziamenti, pretendete certezze sui tempi e sul completamento dei lavori.
Manfredonia e il suo territorio non chiedono favori.
Chiedono solo che ciò che è stato promesso, finanziato e avviato non venga fermato o dimenticato.
Perché su quella strada, purtroppo, il prezzo dell’attesa lo abbiamo già pagato troppo caro.
Massimo Ciuffreda

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