Bordo: “Nelle trasmissioni televisive diverse da quelle politiche, è vietato dare indicazioni di voto”
Si rammenta che in tutte le trasmissioni radiotelevisive diverse da quelle di comunicazione politica, dai messaggi politici autogestiti gratuiti e a pagamento e dai programmi di informazione ricondotti sotto la responsabilità di specifiche testate giornalistiche registrate ai sensi di legge, non è ammessa, ad alcun titolo, la presenza di esponenti politici o di persone chiaramente riconducibili ai soggetti politici di cui all’art. 2 della delibera AGCOM n. 102/25/CONS e non possono essere trattati temi che riguardino vicende o fatti legati alle tematiche dei referendum.
In tali trasmissioni è vietato fornire, anche in forma indiretta, indicazioni di voto o manifestare le proprie preferenze di voto relative ai referendum.
Il Presidente del Corecom Puglia
MIchele Bordo

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