Biblioteca “la Magna Capitana”: lettera aperta del Comitato alla neo Assessora regionale alla Cultura e alle Biblioteche Silvia Miglietta e agli altri attori istituzionali

Biblioteca “la Magna Capitana”: lettera aperta del Comitato alla neo Assessora regionale alla Cultura e alle Biblioteche Silvia Miglietta e agli altri attori istituzionali.

Auspichiamo risposte chiare, tempi certi per la riapertura e un confronto pubblico

Nella giornata di ieri abbiamo inviato una lettera aperta (in allegato) alla neo Assessora alle Politiche culturali, Biblioteche e Luoghi della cultura della Regione Puglia, Silvia Miglietta, per chiedere un incontro – possibilmente pubblico e a Foggia – aprendo, così, una nuova fase caratterizzata da trasparenza, responsabilità e partecipazione, sulla vicenda della Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia.

Nella lettera, trasmessa anche agli altri soggetti istituzionali coinvolti (ASSET Puglia, Provincia di Foggia, Poli Bibliomuseali e al Presidente Decaro), prendiamo atto della recente sottoscrizione in data 2.2.2026 del verbale di consegna dei lavori ex art. 3 dell’Allegato II.14 del D.lgs. 36/2023, che tuttavia non coincide ancora con l’effettivo avvio del cantiere (manca ancora il cartello di cantiere lavori pubblici). Proprio per questo chiediamo che venga finalmente reso pubblico un cronoprogramma definitivo e verificabile, capace di porre fine a una lunghissima fase di stallo, 913 giorni dalla chiusura, annunci rimasti senza seguito e confusione, quest’ultima alimentata dagli interventi spot di quanti, durante e dopo la campagna elettorale, hanno usato la vicenda per un po’ di visibilità.

Chiediamo chiarimenti puntuali sulla vigenza dei 180 giorni previsti dalla Determina di ASSET Puglia del 30 settembre 2025 per l’ultimazione dei lavori, sulla possibilità che vengano richieste proroghe e sulle conseguenze che ciò comporterebbe per i  tempi di riapertura della Biblioteca.
Allo stesso modo riteniamo indispensabile sapere se sia prevista una riapertura graduale della struttura, con quali modalità, quali spazi verrebbero restituiti per primi alla fruizione pubblica e con quali livelli di accessibilità.

Un tema per noi centrale riguarda i servizi bibliotecari: non possiamo accettare che, anche in presenza di una riapertura parziale degli spazi, l’utenza continui a subire ritardi, limitazioni e disservizi. La riapertura deve coincidere con un reale ripristino delle funzioni pubbliche della Biblioteca, non con una restituzione meramente simbolica degli ambienti.

Riteniamo inoltre crediamo sia indispensabile l’istituzione di un Tavolo permanente di confronto e monitoraggio. Un “luogo” stabile di verifica dello stato di avanzamento dei lavori e delle scelte organizzative, ma anche uno strumento di controllo pubblico sull’andamento dell’appalto, affinché il rispetto dei tempi non avvenga mai a scapito dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, della qualità degli interventi e, soprattutto, della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Dopo petizioni, assemblee, presidi, manifestazioni ingiustamente vietate dalla Questura, conferenze stampa, incontri istituzionali e numerose iniziative con la cittadinanza, ribadiamo la nostra disponibilità a un confronto leale e costruttivo, ma allo stesso tempo chiediamo con forza un cambio di passo netto, fondato su chiarezza, ascolto e assunzione di responsabilità.

Attendiamo fiduciosi una risposta dall’Assessora Miglietta e auspichiamo che le nostre richieste possano essere accolte, affinché la riapertura della Biblioteca “la Magna Capitana” possa finalmente diventare il simbolo di una rinnovata attenzione della Regione Puglia verso la Capitanata e uno sprone ai rappresentanti politici di tutti i livelli rimasti silenti e inoperosi dinanzi alla chiusura del più importante luogo di cultura e socialità della Provincia di Foggia.

Il Comitato per la riapertura della Biblioteca “la Magna Capitana”

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