Lo Stato entra nel ghetto di Borgo Mezzanone, accanto al Cara di Foggia, per sgomberare alcuni manufatti abusivi occupati da migranti e nei quali si consuma prostituzione e spaccio di droga. L’operazione interforze è condotta da circa duecento uomini ed è coordinata dalla Procura di Foggia.
L’obiettivo è sequestrare e successivamente abbattere le costruzioni in cui si svolgono attività illecite. A seguire, nelle prossime settimane, si cercherà di allontanare le persone che abitano nel ghetto, alcune delle quali saranno ospitate in moduli abitativi, che la Regione allestirà in diversi comuni del foggiano, che hanno dato disponibilità.
tratto da La Repubblica

Disarticolato sodalizio criminale specializzato in assalti ai bancomat con esplosivo
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