Le app fanno ormai parte della nostra vita di tutti i giorni: con una mobilità sempre più necessaria, in tanti hanno deciso di fare del proprio smartphone uno strumento con il quale passare il tempo libero giocando, partecipando ai social media o svolgendo altre operazioni che solitamente sono portate avanti sul proprio personal computer. Per poterlo fare occorre per l’appunto scaricare le app.
Cosa si intende per app?
Per app si intendono i software cui è affidato il compito di migliorare le funzionalità dell’hardware e fare in modo che un dispositivo possa essere utilizzato al meglio. In tal modo lo smartphone, il quale è in effetti nato per fare conversazioni telefoniche, si trasforma in un vero e proprio pc di dimensioni ridotte, in grado di svolgere molteplici funzioni.
Le app possono essere gratis, oppure a pagamento. Naturalmente le prime sono molto più popolari e sono scaricate in gran numero sui cellulari, in ogni parte del globo. Proprio per questo in molti si pongono la seguente domanda: quali sono le app più popolari in assoluto?
Le app più popolari, per tipologia
Nell’elenco delle app più scaricate in assoluto, a prevalere sono le seguenti tipologie:
- le app dei social media. In questo settore occorre mettere in rilievo l’avanzata sempre più evidente di TikTok, il social cinese che ha letteralmente sfondato tra i più giovani. Nel corso degli ultimi mesi ha preso il sopravvento in maniera sempre più netta su Instagram e Facebook, spingendo infine Meta a orientarsi sulla realtà virtuale e aumentata per sfuggire ad un duello che risulta sempre più difficile da vincere;
- le app di messaggistica, categoria in cui a prevalere sono WhatsApp e Telegram, con cui gli utenti possono scambiarsi brevi messaggi senza dover ricorrere alla classica telefonata;
- le app per chattare, settore in cui predomina agevolmente ormai da tempo Snapchat, apparentemente senza grande concorrenza;
- le app per videoconferenze di lavoro, a partire da Zoom, sempre più utilizzata all’interno delle aziende, che ne hanno potuto saggiare la validità proprio nel corso della pandemia di Covid.
Le app di criptovaluteSe ancora non sono popolari come quelle dei social media, ci sono altre categorie di app che stanno rapidamente scalando posizioni nelle preferenze degli utenti più giovani e dinamici. Si tratta delle app di criptovalute, che vengono utilizzate allo scopo di fare trading di denaro virtuale in qualsiasi momento della giornata.
Il motivo della loro popolarità è in fondo molto comprensibile: il mercato degli asset virtuali è caratterizzato da una volatilità del tutto eccezionale. È sufficiente una semplice notizia per sospingere verso l’alto o verso il basso la quotazione di un token. Basti pensare che proprio per approfittare di questa caratteristica un trader britannico ha ideato un’app che fornisce segnali di mercato in corrispondenza di ogni tweet di Elon Musk su Bitcoin o Dogecoin. Non stupisce quindi il fatto che tutti coloro che sono abituati a fare trading di criptovaluta abbiano già provveduto a montare una applicazione di questo genere sul proprio smartphone.

Asl Foggia e le giornate della prevenzione
Acqua torbida a Borgo Mezzanone dopo il ripristino della condotta